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A Venezia nasce il nuovo museo diffuso della carta e della stampa

A Venezia nasce il nuovo museo diffuso della carta e della stampa

Un museo diffuso, nel centro storico di Venezia, che connette sette realtà di artigianato artistico legate al mondo della carta e della stampa. L’obbiettivo è fare rete per comunicare meglio, a cittadini e turisti, le loro attività e il loro sapere, ma anche una parte di storia molto importante per la città.

E’ il progetto “cArte – Carta Arte Tipografia Editoria”, promosso dal Centro Aiku-Arte Impresa Cultura dell’Università Ca’ Foscari, che è stato presentato ufficialmente alla Fondazione Querini Stampalia.

Il progetto verrà arricchito da una parte digitale con un sito web dedicato al museo, profili Instagram e Facebook e audioguide izi.TRAVEL. Questo nuovo progetto vuole promuovere l’artigianato artistico che per tanto tempo non si è valorizzato a dovere.

museo diffuso

Il nuovo museo diffuso della carta e della stampa a Venezia: come la città ha coinvolto gli artigiani

Ogni artigiano che spiega la storia della sua attività, mostrando le opere che gli stanno più a cuore, rigorosamente realizzate a mano e con la carta. Ad esempio quaderni, maschere, braccialetti, poster, incisioni e cartoline perfino da Itaca, nome dell’atelier di Monica Martin nel chiostro Cosma e Damiano all’isola della Giudecca.

Fabrizio Panozzo è il coordinatore di questo progetto e un professore di management. Ha coinvolto per ora sette artigiani in questo progetto a Venezia. Il percorso è segnato da sette tappe che corrispondono ai negozi dei vari artigiani, e l’itinerario si può consultare sull’applicazione Izi.Travel. In questi giorni inoltre è stata inaugurata la mostra Paper House & Bestiario Fantastico alla Galleria Ca’ Pesaro. Questa ospita opere di carta realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti del corso di Paper Design di Dario Cestaro, e si può vedere fino al primo marzo.

Le ragioni per la creazione del museo diffuso a Venezia e come funziona

L’assessore all’Università e alla Promozione del Territorio Paola Mar ha dichiarato: “Di solito in queste situazione si pensa a ciò che è stato già fatto. Io invece guardo sempre anche a quello che ancora si può fare. Appuntamenti come questo sono un punto di arrivo ma anche di partenza. Gli artigiani rappresentano per certi versi l’essenza della nostra città. Senza le loro mani non avremmo tutto quello che ci circonda e che spinge tante persone a visitare Venezia. Proprio per questo motivo è fondamentale saper comunicare quello che si fa, e portare le proprie conoscenze pratiche per affrontare le sfide del mercato.”

L’itinerario è pensato per un visitatore che ama i ritmi lenti e cammina da una tappa all’altra osservando le meraviglie di Venezia. L’assessore ha concluso così il suo discorso: “E’ necessario fare rete con università, imprese e le istituzioni culturali per promuovere le eccellenze del territorio. Costruire reti e comunicare meglio può aiutarci anche a creare occasioni di lavoro per i giovani. In questo senso è importante il ruolo del Comune e delle istituzioni”.

Infine, non si può perdere l’occasione di vedere un museo diffuso così pensato e particolare, e con l’occasione vedere altre meraviglie di Venezia.

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