ASHMOLEAN museum
Dizionario Arte

ASMOLEAN MUSEUM, IL PIU’ IMPORTANTE DELL’UNIVERSITA’ DI OXFORD

Ashmolean Museum.  Oxford. Il più importante dei musei di proprietà dell’Università di Oxford. Il nome gli fu attribuito in onore del collezionista di oggetti antichi Elias Ashmole (1617-1692), che nel 1675 offrì la sua collezione all’università come gesto di ‘filiale rispetto’.

La raccolta era stata realizzata in gran parte da John Tradescant il Vecchio (1570 ca-1638) e da suo figlio John il Giovane (1608-1662), giardinieri e viaggiatori. I due crearono un notevole ‘gabinetto delle rarità’ (una collezione di curiosità piuttosto che di opere d’arte), che John il Giovane donò all’amico Ashmole nel 1659.

Ashmole si impegnava a far costruire un edificio che ospitasse la collezione, e questo fu edificato tra il 1679 e il 1683, probabilmente su progetto di Thomas Wood, muratore e scultore locale (anche se talvolta viene attribuito in maniera ingiustificata a Christopher Wren). Quando nel 1683 fu inaugurato, era il primo museo pubblico in Gran Bretagna.

Nel corso del XVIII secolo il museo

Nel corso del XVIII secolo il museo fu per lo più trascurato, ma con l’inizio del XIX secolo iniziò ad attirare più attenzione, così come altre collezioni di oggetti che erano entrate in vari modi nei possedimenti delle università (spesso attraverso lasciti di vecchi studenti come per Ashmole).

Si decise di creare un nuovo e più grande museo per ospitarli, e l’imponente edificio neoclassico disegnato da C.R. Cockerell aprì nel 1845; aveva allora il nome di University Galleries. Il nuovo museo attirò presto ulteriori lasciti, inclusa una collezione di quaranta dipinti italiani (tra questi, la celebre Caccia notturna di Paolo Uccello) presentati nel 1850 da William Fox-Strangways (1795-1865), in seguito quarto conte di Ilchester; questi, durante la sua carriera di diplomatico, aveva trascorso molti anni in Italia, dove aveva acquistato dipinti soprattutto dei secoli XIV e XV -un periodo dell’arte italiana che a quel tempo era molto meno alla moda rispetto alla fase successiva del rinascimento.

Nel 1894 si inaugurò un ampliamento dell’edificio, e l’istituzione fu rinominata Ashmolean Museum nel 1899. Nel 1908 al museo fu assegnato il nome ufficiale di Ashmolean Museum of Art and Archaeology; l’edificio originario è ora conosciuto come ‘il vecchio edificio Ashmolean’ e ospita il Museum of the History of Science

Pochi dei pezzi della collezione

.Pochi dei pezzi della collezione Tradescant-Ashmolean sono rimasti all’Ashmolean, poiché molti sono stati trasferiti a varie istituzioni (il famoso dodo imbottito che ispirò Lewis Carroll per Alice nel paese delle meraviglie è ora all’University Museum, aperto nel 1860, dedicato alla storia naturale). L’Ashmolean è suddiviso in quattro sezioni; Arte occidentale, Arte orientale, Antichità e Monete; ognuna di esse è colma di opere di grande rilievo.

Tra le antichità ci sono i marmi della collezione di Lord Arundel del XVII secolo, e tra i disegni degli antichi maestri figurano diversi pezzi magnifici di Michelangelo e Raffaello provenienti dalla collezione di Thomas Lawrence.

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