calze azienda gallo 2022
Moda

L’azienda di calze Gallo riparte dall’estero e rifà il look ai suoi store

Giuseppe Colombo di Gallo: «creare una rete di distribuzione per puntare sull’estero e un nuovo concept per i nostri negozi monomarca»

Era il 1998 quando Giuseppe Colombo prendeva le redini dell’azienda di famiglia e ne ribaltava le sorti. Dando una nuova interpretazione alle calze -core business dell’azienda ereditata-, ha risanato i conti in rosso dell’azienda riposizionandola in un mercato maturo, sempre più concorrenziale e dominato da multinazionali e fast fashion.

Sotto la guida di Colombo, le calze diventano pop, un accessorio da esibire al pari di una borsa o una cravatta. La calza, originariamente concepita come un indumento utile piuttosto che bello, è stata trasformata in un oggetto da scegliere con cura in grado di fare la differenza in un look. Il tutto senza rinunciare alla qualità che aveva sempre contraddistinto l’azienda. Oggi, con un fatturato di 19 milioni di fatturato (al 2021), Gallo intende consolidare la sua posizione di leader nel mercato. Per tale motivo il portfolio dell’azienda si è recentemente espanso con cravatte, maglieria, accessori e perfino con una linea dedicata agli amici a quattro zampe. Adesso per continuare a crescere, l’azienda Gallo pensa ad un piano di espansione all’estero. Colombo, amministratore delegato del marchio, ha affermato:

Quando tutto si ferma c’è il tempo di pensare — avverte Colombo — e durante il lockdown abbiamo pensato a ciò che è oggi l’azienda, ai suoi valori e a cosa si può cambiare. Da questa riflessione nasce la volontà di creare una rete di distribuzione per puntare sull’estero e un nuovo concept per i nostri negozi monomarca».

Tra tradizione e innovazione, Gallo punta al mercato estero

Il mercato estero finora ha rappresentato solo il 5% del fatturato annuo e, dopo un periodo di stabilizzazione della reputazione in Italia e all’estero, l’azienda è pronta quantomeno a raddoppiare la cifra. Parallelamente, il rebrandig di Gallo passerà da alcune modifiche strutturali nei negozio. Verrà eliminato l’arredo per dare maggiore spazio al prodotto, il personale di vendita verrà formato per fornire una migliorare esperienza d’acquisto e verrà inoltre sviluppato l’e-commerce. Sono state proprio le vendite online che hanno permesso la crescita del marchio in quest’ultimo periodo. Nonostante l’ormai imprescindibile presenze degli acquisti da remoto, Colombo tiene a precisare che nei negozi fisici il marchio ha registrato una crescita a tripla cifra.

Tra innovazione e tradizione, l’azienda Gallo non dimentica il suo heritage. Alla base di questo processo di espansione, resta il savoir faire tutto Made in Italy della tessitura. Infatti, in un rinnovato e sempre costante equilibrio, il marchio continuerà a coniugare qualità e innovazione. Un equilibrio merito anche dell’utilizzo, da più di 80 anni, di macchinari orgogliosamente targati Bentley. Questi, garantiscono una   lavorazione speciale che «insieme alla sapienza artigianale dei collaboratori, frutto di generazioni, rende l’azienda non replicabile altrove», dichiara Colombo.

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di Flavia Iride

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