Cinema,  Spettacolo

CALIGARI, UN PASSO DAGLI OSCAR

Molto applaudito a Venezia 72 Non essere Cattivo arriva, quasi, a Hollywood. Quasi, perché nonostante Anica lo abbia scelto per rappresentare l’Italia all’Oscar, non è detto che la pellicola riuscirà a essere candidata nella categoria Miglior Film Straniero. La sentenza definitiva, infatti, spetta ai giudici californiani. Saranno loro a decidere la sorte del film postumo di Claudio Caligari, il regista delle opere cult Amore tossico e L’odore della notte, scomparso lo scorso maggio il cui ultimo lungometraggio è stato concluso grazie alla produzione Valerio Mastandrea.

Orgoglioso di aver ultimato l’epitaffio dell’amico, l’ultima prova autorale di Calligari che tanto amava raccontare della borgata romana. Quella di Ostia e degli anni ’90, di tossici, delinquenti e ladri. È la storia di Cesare che non ha intenzione di uscire dal giro e di Vittorio. Che se sopravvive, sopravvive perché si salva in tempo. Tutto è reale, il Lido, i bar, lo squallore, la noia della cocoaina, in particolare vera è l’amicizia.

Non essere cattivo è l’ultimo capolavoro del regista appena scomparso, a cui non è mai stata lasciata troppo la parola. E se gli verrà data ancora, magari succederà a Hollywood. La sentenza è fissata per il 14 gennaio 2016.

 

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