Gabriela Hearst
Moda

Chloé affida la direzione creativa a Gabriela Hearst

Dopo l’improvviso addio di Natacha Ramsay-Levi, alla direzione artistica di Chloé arriva Gabriela Hearst

Dopo quattro anni alla direzione creativa, lo scorso 3 dicembre,  Natacha Ramsay-Levi aveva annunciato la sua dipartita dal marchio Chloé. La giovane designer ha dichiarato di voler cercare nuove opportunità e nuovi stimoli creativi. Tuttavia, sulla sua dipartita non sono mancate le polemiche di chi sostiene che la Ramsay-Levi non avrebbe superato il confronto con la stilista uscente, ovvero Clare Waight Keller.

La casa di moda francese, capitanata dal Gruppo Richemont vanta, infatti, nomi prestigiosi nella sua direzione creativa. Dal kaiser Karl Lagerfeld (dal 1992), alla figlia prodigio Stella McCartney (dal 1997) fino alla straordinaria Phoebe Philo (dal 2001).

Prima azienda di abbigliamento a realizzare prêt-à-porter di lusso, nel corso degli anni la produzione Chloé ha incluso anche accessori in pelle e profumi che hanno riscosso molto successo.

Chi è Gabriela Hearst, la nuova direttrice creativa di Chloé?

Gabriela Hearst, nuova direttrice creativa di Chloé
Gabriela Hearst, nuova direttrice creativa di Chloé

Di origine uruguaiana, Hearst è una designer giovane ma già nota al mondo della moda. Stilista ma anche proprietaria del ranch di famiglia in Uruguay. Nel 2012 è entrata a far parte del comitato CFDA e nell’autunno 2015, ha lanciato la sua etichetta omonima: Gabriela Hearst.

Il marchio ha ricevuto molti apprezzamenti per l’alta qualità, l’uso raffinato dei capi e soprattutto di materiali innovativi. Gabriela Hearst è molto attenta all’ambiente e alla sostenibilità. Il suo marchio è stato anche il primo a fare uso di bioplastiche compostabili

Proseguendo su questa linea, per la collezione Primavera-Estate 2020, ha presentato a New York la prima sfilata a emissioni zero in assoluto ed entro il 2022, si è posta l’obiettivo di eliminare l’uso di materiali vergini. Gabriela Hearst dà molta importanza anche all’etica e al piano sociale, interessandosi della provenienza dei materiali e di chi e come li produce. Questo approccio le ha fatto guadagnare il CFDA Award for American Womenswear Designer of the Year, conferitole nel settembre del 2020.

Per Chloé si prospetta una stagione tutta da scoprire ma sicuramente all’insegna della sostenibilità. La collezione di debutto con Chloé sarà presentata durante la stagione autunno-inverno 2021/22.

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