10 domande e risposte coronavirus
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CORONAVIRUS: 10 DOMANDE E RISPOSTE

Tutto quello che c’è da sapere sul Coronavirus

Tutti i dubbi sul coronavirus, sull’epidemia di polmonite iniziata in Cina, risolti in 10 domande e 10 risposte:

  1. Cosa sono i coronavirus?
    Una vasta famiglia di virus che causano malattie che vanno dal  raffreddore a forme più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale e la sindrome respiratoria acuta grave. Il nuovo Coronavirus è un nuovo ceppo che non era mai stato identificato. Quest’ultimo è stato identificato in Cina a Wuhan a dicembre 2019. Si chiama Covid-19 dove CO sta per corona, VI sta per virus, D per disease e 19 per l’anno in cui si è manifestato.
  2. Come si contrae il virus?
    Il coronavirus si diffonde attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria è il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, per esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso. È importante perciò che le persone ammalate e non, applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso.
  3. Come si cura il coronavirus?
    Mancano terapie specifiche per il Coronavirus. Si stanno sperimentando antiretrovirali usati con successo per patologie simili, la clorochina antimalarico e il plasma purificato prelevato da pazienti giù immuni.
    La terapia intensiva in ospedale, necessaria nei casi acuti, consiste in flebo per sostenere le funzioni metaboliche, renali, i pazienti sono intubati, ma è fondamentale che l’organismo reagisca sviluppando anticorpi contro il virus.
  4. Come è ad oggi la situazione in Italia?
    3.858 sono le persone che hanno contratto il virus, attualmente positivi 3296, 148 i deceduti e 414 i guariti. Tra i 3.296 positivi: 1165 si trovano in isolamento domiciliare, 1790 ricoverati con sintomi e 351 in terapia intensiva. Il numero più alto di casi è stato riscontrato in Lombardia (2251) seguita dall’Emilia Romagna (698) e il Veneto (407).
  5. Perchè questi casi sembrano essere emersi tutti insieme?
    Come affermato da Pierluigi Lopalco, epidemiologo e Professore di Igiene e Medicina Preventiva all’Università di Pisa: “I casi emergono quando li si va a cercare”. Dopo il caso sentinella del 38enne di Codogno, in un giorno hanno effettuato più di 250 test che hanno fatto emergere altri casi. I casi di persone che hanno contratto il virus in Italia è difficile che siano collegati. I contagi si verificano nello stesso periodo soprattutto perchè nei mesi scorsi tanti sono stati i ritorni dalla Cina.
  6. Le mascherine servono?
    L’Oms raccomanda di indossare una mascherina solo a chi sospetta di aver contratto il nuovo coronavirus e presenta sintomi quali tosse o starnuti, oppure a chi si prende cura di una persona con sospetta infezione da Covid-19. L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Indossare più mascherine sovrapposte non serve a nulla. Non è invece necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie.
  7. Si può contrarre il coronavirus attraverso il contatto con le maniglie degli autobus/tram/metro?
    Si pensa che sia altamente improbabile che possa verificarsi un contagio attraverso le maniglie degli autobus o della metropolitana. È comunque importante, per prevenire infezioni, lavarsi frequentemente le mani prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca.
  8. Come devono comportarsi le donne in gravidanza?
    La gravidanza comporta cambiamenti del sistema immunitario che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni respiratorie virali. Dai dati presenti fino ad ora non sono stati riportati casi di trasmissione dell’infezione da madre a figlio. I dati recenti riguardo bambini nati da madri con COVID-19 indicano che nessuno di essi è risultato positivo.
  9. Si può andare a mangiare in un ristorante cinese in Italia?
    Le conoscenze attuali ci dicono che la trasmissione di questo virus non avviene per via alimentare. Non c’è nessun pericolo a mangiare nei ristoranti cinesi se le persone all’interno del locale non sono state infettate.
  10. Gli animali da compagnia possono essere veicolo dell’infezione?
    Non ci sono prove che cani e gatti possano essere infettati dal virus. Si raccomanda comunque di lavarsi bene le mani con acqua e sapone dopo il contatto con gli animali da compagnia.

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