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F1, Fernando Alonso: carriera e risultati del campione spagnolo

Formula 1, Fernando Alonso: risultati, carriera e statistiche del campione spagnolo

Fernando Alonso è un pilota spagnolo attivo in Formula 1 dal 2001. Ha debuttato nel Circus con la Minardi, per poi correre in Renault dal 2003 al 2006, con la quale è diventato campione del mondo nel 2005 e nel 2006. Nel 2007 ha corso con la McLaren, mentre dal 2008 al 2009 è tornato in Renault. Alonso è poi passato in Ferrari, con cui ha corso tra il 2010 e il 2014. Nel 2015 è tornato in McLaren con cui ha gareggiato fino alla fine 2018, quando ha annunciato il ritiro dalla Formula 1. Dopo aver corso per due anni tra WEC e Dakar nel 2021 è tornato in Formula 1, ancora con la scuderia con cui vinse i titoli, nel frattempo divenuta Alpine.

Fernando Alonso: l’esordio e i mondiali con la Renault

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Alonso esordisce in F1 nel 2001 al volante della Minardi, la scuderia meno competitiva del lotto. Nonostante non possa ottenere punti disputa ottime gare e si fa notare da Flavio Briatore, che lo porta in Renault come collaudatore nel 2002. Dopo una stagione nella quale corre molto nei test diviene pilota titolare a partire dal 2003. Alonso, già da subito, mostra il suo talento e una stoffa da vero campione. Nella prima gara giunge settimo e già nella seconda in Malesia realizza la pole position. In gara chiude terzo, podio che replica in Brasile e nel GP casalingo a Barcellona. La Spagna è in delirio per lui, dato che per la prima volta nella storia c’è un pilota spagnolo competitivo in Formula 1. In Ungheria realizza la seconda pole stagionale e il giorno dopo ottiene la sua prima vittoria in carriera. Chiude l’anno sesto con 55 punti.

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Nel 2004 si piazza subito terzo alla prima gara in Australia, per poi occupare stabilmente la zona punti nei GP successivi. In Francia è secondo, mentre è terzo in Germania e Ungheria. Chiude l’anno quarto a quota 59 punti. Nel 2005, anche grazie al cambio regolamentare, la Renault ha una macchina da titolo e Alonso non sbaglia. Vince 6 delle prime 12 gare e ottiene altri 3 podi, non commettendo quasi mai errori. Nella seconda parte di stagione gestisce il vantaggio su Kimi Raikkonen piazzandosi sempre a podio. In Brasile, a due gare dal termine, si laurea campione del mondo a 24 anni, primo spagnolo e all’epoca il campione più giovane di sempre.

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Nel 2006 Alonso deve difendere il titolo dall’assalto della ritrovata Ferrari di Michael Schumacher. Nelle prime 9 gare Alonso ottiene 6 vittorie e 3 secondi posti, allungando decisamente in classifica con 25 punti di vantaggio sul tedesco. Nelle sei gare successive Schumi riesce a recuperare completamente il gap dallo spagnolo, arrivando a due gare dalla fine a pari punti. In Giappone Alonso vince la gara mentre Schumacher è costretto al ritiro per la rottura del motore. Giunti all’ultima gara in Brasile lo spagnolo può gestire il rassicurante vantaggio e con il secondo posto si conferma campione del mondo.

Fernando Alonso: l’anno in McLaren e il ritorno in Renault

Mondiale F1 2007

Alonso nel 2007 tenta una nuova sfida, passando in McLaren. Nel team inglese trova come compagno un giovane pilota, il campione della GP2 Lewis Hamilton. L’inglese da subito si mostra molto competitivo e la tensione nel box della McLaren cresce sempre di più. In Ungheria la situazione esplode definitivamente, quando Alonso ostacola Hamilton in qualifica. A tre gare dal termine i due sono separati da soli 2 punti, ma l’errore di Alonso in Giappone è per lui decisivo. Hamilton allunga ma poi sbaglia nelle ultime due gare, così che ad approfittarne della situazione è Kimi Raikkonen, che vince il mondiale con la Ferrari. Alonso chiude al terzo posto con 109 punti (gli stessi di Hamilton), uno in meno del campione finlandese.

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Vista la lotta interna che ha fatto perdere il titolo alla McLaren il team inglese decide di separare la coppia e Alonso fa ritorno alla Renault. Nel 2008 però la scuderia francese non è competitiva per lottare per il mondiale e Alonso vince solamente due gare, a fine stagione.
Lo spagnolo si impone a Singapore, una vittoria controversa per via dell’incidente del compagno Piquet, e si ripete in Giappone. Alonso chiude l’anno quinto, con 61 punti. La situazione non cambia nemmeno con il cambio regolamentare e anche nel 2009 Alonso deve lottare solamente per i punti. Ottiene un solo piazzamento a podio e termina nono nel campionato con soli 26 punti.

Fernando Alonso: gli anni in Ferrari

Fernando Alonso winner F1 Monza 2010 | Fernando Alonso winne… | Flickr

Nel 2010 Alonso passa in Ferrari, sostituendo Kimi Raikkonen. Lo spagnolo vince all’esordio con la Rossa in Bahrain, ma nelle 9 gare successive non si ripete e metà stagione è solo quinto nel mondiale, a 47 punti dal leader Hamilton. Alonso però a questo punto vince 4 delle successive 7 gare (tra cui a Monza) e ottiene altri 2 podi, presentandosi all’ultima gara leader con 8 punti su Webber e 15 su Vettel. Ad Abu Dhabi un errore strategico costa il titolo alla spagnolo. La Ferrari decide di marcare Webber e Alonso chiude solo settimo, mentre Vettel vince GP e mondiale. Per lo spagnolo la delusione è cocente.

Fernando Alonso Reveals the Truth Behind 2012 Brazil f1 GP 'Shock' Photo - EssentiallySports

Nel 2011 la Ferrari non può lottare con la dominante Red Bull, con Vettel che chiude i giochi in anticipo. Alonso disputa comunque una buona stagione chiudendo al quarto posto con una vittoria e dieci podi. Nel 2012 lo spagnolo torna a lottare per il titolo, nonostante una macchina inferiore alla Red Bull. A metà mondiale dopo 3 vittorie Alonso comanda in classifica, con 44 punti di vantaggio su Vettel. Da qui in poi però inizia la rimonta del tedesco, che vince 4 gare consecutive. Alonso è coinvolto in due sfortunati incidenti e giunge all’ultima gara 13 punti sotto il tedesco. In Brasile lo spagnolo chiude secondo, mentre Vettel nonostante un contatto ad inizio gara chiude sesto. Alonso perde il titolo per soli 3 punti, dopo averlo perso per soli 4 due anni prima.

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Il 2013 è un anno simile al 2011, con Vettel che domina dall’inizio alla fine la stagione. Alonso disputa la solita grande annata andando anche oltre ai limiti della macchina, vincendo due gare e ottenendo 9 podi che gli permettono di chiudere il mondiale per la terza volta in 4 anni al secondo posto. Il 2014 è invece una stagione disastrosa per la Ferrari, che sbaglia completamente il cambio regolamentare. Alonso chiude l’anno sesto, ottenendo due miracolosi podi in Cina e Ungheria grazie al suo grandissimo talento.

Fernando Alonso: gli anni in McLaren e il primo ritiro, il ritorno in Alpine

Meet McLaren's Fernando Alonso At Silverstone

Alonso nel 2015 decide di tornare in McLaren dove resterà fino al 2018. In queste quattro annate il team di Woking però è quasi sempre in fondo alla classifica, anche per via di un motore Honda poco affidabile e non competitivo. Alonso non ottiene nessun podio e il miglior piazzamento a fine anno è solamente il decimo posto del 2016. Fernando opta così per il ritiro dalla Formula 1, concentrandosi sulla 24 ore di Le Mans con la Toyota, che vince sia nel 2018 che nel 2019.

Alonso riuscirà a godersi i successi dell'Alpine? - F1world.it

Nell’agosto 2020 annuncia il ritorno in Formula 1 nel 2021 al volante della Alpine, per la sua terza esperienza con il team francese. La scuderia gli permette di lottare solamente per i punti, che ottiene nella maggior parte delle gare. Mostra ancora il suo infinito talento come in Qatar, quando chiude terzo e torna sul podio dopo 7 anni. Con il cambio regolamentare del 2022 Alonso si augura di poter tornare a lottare per il titolo per vincere il suo terzo mondiale.

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