Fotografia analogica nel 2021
Arte,  Fotografia

Fotografia analogica nel 2021 alla ribalta, è la rivincita dei rullini

Fotografia analogica nel 2021 alla ribalta, è la rivincita dei rullini e della pellicola.

Fotografia analogica nel 2021. Cosa spinge la GenZ ad abbandonare i filtri di Instagram in favore dei rullini e di un’estetica che guarda al passato?

In un mondo in cui nell’Olimpo dei social network Instagram occupa una posizione predominante, è facile capire l’importanza che lo scatto ha nella nostra società. Fai una storia, posta le foto delle vacanze, fai vedere a tutti quanto sei stato bravo a cucinare quella carbonara. Il privato è sempre più pubblico. La privacy quasi non esiste e la fotografia non è più appannaggio dei possessori di una Canon con obiettivi intercambiabili. 

La fotografia è diventata di dominio pubblico, tutti possono atteggiarsi a fotografi. Ma in una selva fatta di Photoshop e Lightroom, tra luci perfette, colori nitidi e pose plastiche c’è una fetta di pubblico che sta ricercando invece l’imperfetto. È il pubblico che guarda alla fotografia analogica, nel 2021 ancora di nicchia, come all’ultimo baluardo dell’estetica underground. Come l’unico modo per salvare il mondo con la bellezza. 

Fotografia analogica nel 2021
Insegne luminose in 35mm

È una scelta tecnica o etica? La voglia di staccarsi dalla massa e di sentirsi unico? È la nostalgia degli anni 80? 

La nostalgia di un tempo che non ci appartiene

Rullini, pellicole, macchinette analogiche. Oggetti sempre più frequenti negli zaini dei giovani della Generazione Z, una generazione che in realtà non ha mai vissuto concretamente queste realtà. Nativi digitali, cresciuti con la possibilità di fare foto direttamente dai propri cellulari che provano nostalgia per un universo a loro estraneo, un universo che non gli appartiene.

Katharina Niemeyer, teorica dei media e docente di comunicazione all’Università del Quebec, afferma che il ventunesimo secolo è generalmente caratterizzato da un vero e proprio boom nostalgico. Tendenza che si è enfatizzata ancor di più nei periodi recenti. È stato stimato che, con l’avvento della pandemia, la ricerca di parole sul web legate alla nostalgia sia cresciuta dell’88%. È l’epoca del vintage, dei vestiti ripescati dagli armadi dei nostri genitori, dei giradischi e delle polaroid.

La fotografia analogica nel 2021 si configura come un modo alternativo di osservare la realtà, la voglia di adottare uno sguardo diverso sul mondo, meno falsato e più autentico. I media si impongono come “mezzi per accedere virtualmente al passato”, impregnati di un’estetica nuova che volge lo sguardo all’indietro. Essi “non producono solo narrazioni nostalgiche ma possono essere loro stesse la proiezione spaziale creativa della nostalgia come anche agire da sintomi o fattori scatenanti.

Dai filtri di Instagram alla ricerca dei rullini.

Sulle piattaforme social, da Instgram a TikTok, sono all’ordine del giorno contenuti che strizzano l’occhio all’estetica del passato : dalle immagini modificate in modo da somigliare a foto scattate con la polaroid, a filtri che aumentano l’esposizione e invecchiano i colori, a post sulla moda vintage ispirata a film degli anni 80. 

Il feed di Instagram ad oggi è il corrispettivo degli album fotografici che i nostri genitori tenevano sugli scaffali delle vecchie librerie, un insieme di ricordi da scrollare per ricordarci di come siamo stati e di cosa abbiamo vissuto. La differenza è che se una volta i rullini erano pressoché “privati”oggi, nella società della performance, i nostri ricordi e i nostri momenti sono alla mercé di tutti. Momenti impressi fatti appositamente per essere condivisi.

Fotografia analogica nel 2021
Analogica scannerizzata

Il mercato dei rullini in crescita

Se fino a qualche anno fa i rivenditori di rullini pensavano di dover chiudere i battenti, oggi la direzione sembrerebbe quella opposta, infatti il mercato della fotografia analogica nel 2021 è in grande espansione. In molte città italiane aumentano gli studi che sviluppano i rullini per poi scannerizzare le foto (a Milano è ormai celebre SpeedPhoto in zona Bovisa), così come aumentano le pagine Instagram che condividono scatti di giovani fotografi amatoriali.

Fotografia analogica nel 2021
Grazie a @analogichebrutte

Le motivazioni che portano i ventenni di oggi a prediligere la pellicola sono pressoché simili. Quando gli viene chiesto per quale motivo si siano avvicinati all’analogico (nonostante sia più dispendioso, sia in termini di tempo che in termini economici), rispondono che è per la qualità dell’immagine, per il valore che la pellicola dà al singolo scatto, per l’imprevedibilità di ciò che verrà sviluppato.

La pellicola è qualcosa di fisico, la foto si tocca, si passa tra le dita, si mette negli album che poi verranno sfogliati da noi, i nostri amici e da chiunque ne avrà voglia.

Fotografia analogica nel 2021 : l’importanza dell’incertezza e dell’attimo

Siamo abituati ad avere tutto e subito, a scattare mille foto al secondo, cercare la migliore ed eliminare le altre. Con l’analogico non è così. Regnano l’incertezza, l’attesa, il non sapere com’è venuto uno scatto fino al momento dello sviluppo, per cui possono passare anche dei mesi. Il fatto di usare dei rullini poi comporta un numero limitato di potenziali fotografie. Questo porta a scegliere con più attenzione i soggetti e i momenti da immortalare, ma anche a dare la giusta importanza ad un istante. Si crea un rapporto concreto con il momento che decidiamo di cristallizzare, che decidiamo di far rivivere per sempre. Quindi via ad insegne luminose, serate con gli amici, immagini di vacanze al mare, ma non come siamo soliti vederle. Immagini condite da una patina di semplicità, valorizzate dal fatto di essere uniche e di catturare un preciso istante della nostra vita.

Fotografia analogica nel 2021
Fotografia di piazza del duomo

In un universo fatto di filtri e di ostentazione di una perfezione irreale la fotografia analogica nel 2021 è davvero l’unico modo per salvare il mondo con una bellezza più autentica.

 

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