Giorgetti ai saluti
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Il ministro Giorgetti ai saluti: il 2 giugno conferma “Preparatevi a fare senza di me”

Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ai saluti. Questo quanto emerso dalla giornata di celebrazioni andata in scena domenica 2 giugno 2024. Proprio in occasione della festa per i 78 anni della Repubblica italiana il politico lombardo avrebbe confidato di essere pronto a lasciare.

Tale quadro parrebbe in procinto di delinearsi da mesi in realtà, con Giancarlo Giorgetti deciso a salutare il Parlamento viste le continue difficoltà alle quali quotidianamente si sarebbe trovato a dover far fronte. Problemi non solo prodotti dai normali interventi nel complesso campo economico-finanziario del Bel Paese, ma ostacoli che gli stessi partiti di Maggioranza avrebbero più volte messo sulla strada del ministro.

La soluzione per il futuro sarebbe una poltrona in Europa, ma al momento quella che appare come una voce e nulla più, sembra trovare una certa freddezza da parte della premier Giorgia Meloni. Nel frattempo però l’identikit del possibile sostituto sarebbe già stato individuato.

Il ministro Giorgetti ai saluti: il 2 giugno conferma “Preparatevi a fare senza di me”
Il ministro Giorgetti ai saluti: il 2 giugno conferma “Preparatevi a fare senza di me”

Giancarlo Giorgetti pronto a lasciare: il ministro dell’Economia possibilista su un addio

Il ministro dell’Economia e della Finanze Giancarlo Giorgetti sarebbe pronto a lasciare il suo incarico a Montecitorio. Una frase pronunciata in occasione della Festa della Repubblica italiana e sentita dai più vicini al parlamentare lombardo farebbe pensare ad un possibile prossimo avvicendamento sulla poltrona ministeriale.

Preparatevi a fare senza di me

Queste le parole che Giorgetti si sarebbe lasciato scappare, e che confermerebbero un’intenzione già in atto da alcuni mesi. A spingere il classe ’66 verso un probabile addio sarebbero in particolare gli ostacoli e la freddezza con cui i suoi stessi colleghi di Governo avrebbero più volte reagito alle sue proposte esecutive.

Un mancato appoggio che nelle ultime settimane si sarebbe ulteriormente accentuato, spingendo il ministro dell’Economia a prendere una decisione importante in tal senso. Il futuro potrebbe colorarsi di Europa, con un possibile ruolo nella nuova Commissione europea quale approdo in caso di uscita di scena dalla Camera.

Non si rendono conto che se non riduciamo la spesa allora andiamo a sbattere

Del resto dichiarazioni come queste, rilasciate dallo stesso Giorgetti, sembrano mettere in luce un sentimento di sfiducia e una certa stanchezza nel non vedersi sostenuto e spalleggiato in molte delle iniziative di Governo, parecchie chiaramente poco inclini al benestare pubblico, in materia economico-fiscale.

E peraltro pure dopo la voce che vorrebbe Giancarlo Giorgetti verso la porta d’uscita quasi tutta la Maggioranza mantiene il riserbo e non commenta. La premier Giorgia Meloni avrebbe già avuto notizia di tale volontà da parte del rappresentante della Lega, ma per il momento non si è pronunciata in merito. Probabile che qualche novità possa concretizzarsi soltanto dopo le elezioni Europee in programma tra 8 e 9 giugno.

Decisamente più freddi sarebbero invece molti esponenti degli altri partiti di Maggioranza. Tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, sarebbero in molti ad accogliere con favore (o almeno senza mugugni) un avvicendamento nel ruolo di ministro dell’Economia.

Il ministro Giorgetti ai saluti: il 2 giugno conferma “Preparatevi a fare senza di me”
Il ministro Giorgetti ai saluti: il 2 giugno conferma “Preparatevi a fare senza di me”

Giancarlo Giorgetti ai saluti: il possibile sostituto e il quadro futuro

Dal patto di stabilità ai tagli sui Comuni, dal Mes al Superbonus, sino alla Finanziaria e alla stretta che sarebbe da mesi costretto ad imporre al Paese: queste sono soltanto alcune delle iniziative che avrebbero provocato grande ostilità nei confronti di Giancarlo Giorgetti.

Il ministro dell’Economia però avrebbe operato sempre e comunque in linea con quanto il suo ruolo gli impone. E inoltre secondo dettami e direttive dello stesso Governo, che però spesso l’avrebbe lasciato da solo, per così dire, a metterci la faccia.

Forse dunque un po’ di sfiducia in quelli che effettivamente avrebbero dovuto più di tutti appoggiarlo e affiancarlo, sarebbe alla base del desiderio di cambiare quadro e puntare su qualcosa di nuovo, leggasi Bruxelles e l’Unione Europea.

Intanto il vicepremier Matteo Salvini afferma che si tratterebbe soltanto di fantasie, e che la linea del Governo si conferma stabile e salda. Proprio però internamente ai partiti di comando ecco comparire il nome designato quale possibile sostituto di Giorgetti.

L’identikit sarebbe quello di Maurizio Leo. Fiscalista e vice dello stesso attuale ministro, Leo era rimasto coinvolto nell’affaire del Redditometro ma ha mantenuto tanti sostenitori all’interno dell’esecutivo, a cominciare da Giorgia Meloni.

Il ministro Giorgetti ai saluti: il 2 giugno conferma “Preparatevi a fare senza di me”
Il ministro Giorgetti ai saluti: il 2 giugno conferma “Preparatevi a fare senza di me”

Conclusione: il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti verso i saluti, e il 2 giugno avrebbe confermato lasciandosi andare con un “Preparatevi a fare senza di me”

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