Giornalista molestata
Attualità

Giornalista molestata: la polizia individua il responsabile, un 45enne di Ancona

Rintracciato l’uomo che ha molestato la giornalista Greta Beccaglia fuori dallo stadio di Empoli, è un 45enne sostenitore della Fiorentina

Il commissariato di Empoli ha identificato l’uomo che sabato 27 novembre ha molestato la giornalista Greta Beccaglia fuori dallo stadio Castellani. Dalle dichiarazioni sembra essere un 45enne originario di Ancona. Mentre era in diretta con lo studio televisivo, Beccaglia viene molestata sia verbalmente che fisicamente da diversi tifosi, uno in particolare, tra palpeggiamenti e commenti viscidi.

Greta Beccaglia aveva detto che avrebbe immediatamente sporto denuncia. In seguito alle sue dichiarazioni, un ragazzo si è scusato pubblicamente attraverso una storia su Instagram, pregandola di non denunciare. Nonostante questo, Beccaglia ha presentato denuncia e querela alla questura di Firenze, raccontando i fatti. Rimangono ancora però da identificare le altre due persone responsabili delle molestie.

A seguito di una storia della giornalista su Instagram in cui Beccaglia raccontava l’accaduto, si sono scatenate diverse polemiche e scalpore. Oltre che per il fatto in sé, capita proprio nel weekend della sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, in cui molti giocatori sono scesi in campo con il segno rosso sul viso.

Fuori dal campo, invece, le cose sono andate molto diversamente. Infatti, la giornalista racconta di quanto le molestie siano andate avanti anche dopo l’interruzione del collegamento.

Giornalista molestata: le reazioni in studio e dal pubblico

Dalle reazioni da parte del pubblico e dei followers di Greta su Instagram, arrivano migliaia di messaggi di indignazione e solidarietà, ma anche da personaggi del mondo della politica e dello sport. Giampaolo Marchini, il presidente dell’Ordine della Toscana, ha commentato così: “Chi era in studio, invece di condannare il gesto e il molestatore, ha invitato la collega a non prendersela. Verso di lei non è stata sentita nessuna parola di solidarietà da parte del conduttore”.

Infatti, Giorgio Micheletti, presentatore del programma sportivo in studio, ha interrotto la diretta: “Si cresce anche attraverso queste esperienze, chiudiamola qui”. E ha concluso dicendo “Così puoi reagire a telecamere spente, perché determinati atteggiamenti meritano, ogni tanto, qualche sano schiaffone”.

giornalista molestata
Greta Beccaglia

 

Le scuse di Micheletti alla giornalista molestata

Tra ieri e oggi, Micheletti si scusa rispondendo all’ordine dei giornalisti della Toscana e dichiara: “Non volevo assolutamente minimizzare l’accaduto o normalizzare la molestia. Posso aver sbagliato ad usare quelle parole, e me ne scuso se sono stato frainteso, ma il mio obiettivo era solo quello di difendere e sorreggere Greta perchè non avesse una reazione che dal punto di vista emotivo poi non poteva controllare in diretta.”

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Giorgio Micheletti

Beccaglia risponde sostenendo il suo collega: “Giorgio è un professionista serio. Credo che lì per lì non sia reso conto di quello che realmente stava accadendo. E nel video che circola in rete si sentono solo quelle due battute. Ma poi, in studio, si è scusato molte volte e mi ha invitata a raccontare l’accaduto e a denunciare”.

L’invito in tribuna da parte di Commisso

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso si era già messo in contatto con la giornalista Greta Beccaglia e con il commissariato per aiutare ad identificare i responsabili dell’accaduto. Oggi arriva da parte sua l’invito in tribuna per Beccaglia, in segno di solidarietà e vicinanza per quanto accaduto.

 

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