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Green Pass da guarigione, le problematiche per ottenerlo: ecco come fare

Problemi in tutta Italia con lo sblocco del Green Pass da guarigione: ecco cosa sta succedendo

Lo sblocco automatico del Green Pass da guarigione dal Covid si ottiene una volta effettuato un tampone che abbia risultato negativo. Questo secondo quanto predisposto dal governo a parte dal 6 gennaio. La certificazione verde rafforzata, per i vaccinati o i guariti, è ormai indispensabile per partecipare a tutte le attività sociale e per viaggiare sui mezzi di trasporto.

Per chi guarisce dall’infezione, il Green Pass rimane valido sei mesi dal giorno in cui si è risultati positivi. Ma negli ultimi giorni si stanno verificando delle problematiche nello sblocco automatico del certificato. Sono molte le segnalazioni di cittadini che anche a distanza di giorni dalla guarigione non hanno ancora ricevuto il nuovo Green Pass.

green pass da guarigione

Green Pass da guarigione: i problemi riscontrati

Dalla fine dell’anno in poi sono aumentate le segnalazioni. I problemi riguardanti la procedura di rilascio sono diversi e coinvolgono i sistemi regionali. Le questioni principali sono due. La prima è legata al meccanismo di riattivazione del Green Pass dopo l’avvenuta guarigione. La seconda, invece, consiste nel fatto che spesso venga riattivata la certificazione vecchia, e magari prossima alla scadenza.

I problemi sono iniziati dalla metà di dicembre, quando il ministero della Salute ha iniziato a revocare il Green Pass a chi risultava positivo all’infezione. Da quel momento, per riattivarlo sarebbe dovuto bastare un tampone negativo, rapido o molecolare. Il sistema avrebbe dovuto acquisire in modo automatico il referto e rilasciare il Green Pass.

Ma questa procedura non sempre ha funzionato nella maniera più corretta. Molte persone sono state costrette a rimanere per giorni senza il proprio Super Green Pass da guarigione. E per alcuni il blocco è ancora in atto.

Cosa fare quindi? In questo caso sii può provare a contattare il proprio medico di base, facendogli avere il tampone con esito negativo. Sarà poi lui ad inserire il certificato manualmente all’interno della piattaforma.

Green Pass da guarigione: riattivato il certificato vecchio

Un altro problema consiste nel ricevere la riattivazione del Green Pass vecchio e non quello nuovo da guarigione. In molti casi si parla di un certificato ormai prossimo alla scadenza. La procedura per ottenere il Green Pass da guarigione prevede diversi passaggi. Infatti, è necessario passare per le aziende sanitarie, che confermano la guarigione con i documenti della negatività del tampone e della fine dell’isolamento.

Il procedimento non è comunque particolarmente complicato, ma a rallentarlo è il notevole aumento dei casi segnalati nell’ultimo mese. Solo in alcune regioni il problema può essere risolto dal proprio medico di famiglia. In Lombardia e Toscana, ad esempio, la fine di isolamento può essere confermata solo dall’azienda sanitaria locale.

 

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