Come scaricare il green pass dal sito del Governo
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Green pass: ecco dove (non) servirà dal primo febbraio. Mario Draghi firma il DPCM

IL NUOVO DPCM DOVREBBE ARRIVARE OGGI: ECCO DOVE SERVE (E NON) LA CERTIFICAZIONE VERDE

Dal primo febbraio la lista dei luoghi dove servirà (e non) il green pass cambierà. Come già sappiamo, dal 20 gennaio, la certificazione verde base o rafforzata, è obbligatoria dai barbieri, dai parrucchieri e dagli estetisti. Da febbraio, invece, sarà obbligatoria in uffici pubblici, servizi postali e banche. Oggi il confronto sul nuovo DPCM, che sarà firmato dal premier Draghi, avverrà tra i ministeri della Pubblica amministrazione, dello Sviluppo Economico, della Giustizia e della Salute. Solo nei luoghi che vendono prodotti essenziali e primari per la persona si potrà entrare senza vaccino, senza certificato di guarigione e senza tampone.

MARIO DRAGHI FIRMA IL DPCM

Scatta dal 20 gennaio l’obbligo di Green pass anche per parrucchieri, barbieri, ed estetisti. Oggi Mario Draghi ha firmato il DPCM con l’elenco delle attività primarie cui si potrà accedere senza certificazione verde anti-Covid. Per il ritiro pensione e per gli altri servizi postali resterà necessario il certificato (base o rafforzato).

Secondo quanto stabilito dal decreto entrato in vigore il 7 gennaio, la certificazione diventa necessaria per accedere ai servizi per la persona. Dall’1 febbraio servirà anche per accedere ai servizi bancari e finanziari, ai negozi e ai centri commerciali, agli uffici e ai servizi pubblici. Nelle librerie, negozi di giocattoli, cartolerie, lavanderie, ferramenta sarà necessario il Green Pass base.

ALIMENTARI, SUPERMERCATI E MERCATI

Non servirà la Certificazione verde per acquistare cibi o bevande in alimentari, negozi al dettaglio, supermercati e ipermercati. Accesso libero anche nelle macellerie, nelle pescherie, nelle panetterie, nei forni. Senza Green Pass si potrà fare la spesa anche al mercato rionale. Stessa norma per acquistare alle bancarelle dei commercianti ambulanti.

FARMACIE E OTTICI: NON SERVIRà IL GREEN PASS DAL PRIMO FEBBRAIO

Per acquistare farmaci o prodotti per la cura della persona (creme, bagno schiuma, shampoo, deodoranti, spazzolini, dentifrici, prodotti per la prima infanzia) in farmacie e parafarmacie non ci vorrà il Certificato verde. Lo stesso vale per i negozi di ottica.

BENZINAI E COMBUSTIBILI

Dal benzinaio non servirà il Green Pass. Lo stesso vale per i negozi in cui si acquista legna o pellet per alimentare le stufe.

EDICOLE E LIBRERIE

Niente certificato per le edicole all’aperto, i cosiddetti chioschi. Il green pass servirà per i negozi che al loro interno vendono giornali. Servirà nelle cartolerie o nelle librerie.

dpcm oggi

I TABACCAI

Nei tabaccai servirà almeno il green pass base per entrare. I negozi non vendono servizi necessari alla persona. Mentre per i distributori automatici nessuno richiederà la certificazione verde.

dpcm oggi

PRODOTTI PER ANIMALI

I negozi che vendono prodotti di cibo o altri articoli per animali saranno accessibili anche senza certificato.

OSPEDALI E LUOGHI DI CURA

Per recarsi al pronto soccorso, in ospedale, in un luogo di cura, in un ambulatorio a fare delle analisi non sarà richiesto il Green Pass.

DENUNCE E PROCESSI

Nessun obbligo, né di tampone né di vaccino, per chi deve sporgere denuncia in un commissariato o in una caserma. La regola vale anche per chi è imputato o testimone in un processo.

 

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