Hong Kong, 4 minorenni condannati sotto la legge di sicurezza nazionale. È la prima volta.
5 adolescenti autoproclamatesi “indipendentisti” sono stati condannati dai 6 mesi ai 3 anni da scontare in un centro di formazione e correzione
Per la prima volta la legge di sicurezza nazionale voluta da Pechino a Hong Kong viene utilizzata per condannare per incitamento alla “rivolta armata” 5 adolescenti, di cui 4 minorenni.
Legge di sicurezza nazionale: le prime condanne di minorenni a Hong Kong
Sabato scorso il giudice Kwok Wai-kin (in foto) ha condannato Yuen Ka-him, 17, Wan Chung-wai, 16, Leung Yung-wan, 17, Tseung Chau Ching-yu, 17, and Kwok Man-hei, 19, facenti parte del gruppo “Returning Valiant” dai 6 mesi a tre anni da scontare in un centro di formazione e correzione per “aver incitato alla sovversione del potete statale”. Inoltre, Chris Chan, 26, e Choi Wing-kit, 21, altri due imputati, riceveranno la sentenza a novembre. I 5 ragazzi in precedenza si erano già dichiarati colpevoli.
Come riporta HKFP, la detenzione nei centri di formazione e correzione viene di solito applicata come alternativa al carcere per i condannati fino a 21 anni.
La corte presieduta dal giudice Kwok ha affermato che i crimini commessi dagli imputata sono di “natura molto seria” in relazione alla legge di sicurezza nazionale. Ciononostante, ha riconosciuto nella loro giovane età un’attenuante. Il giudice ha aggiunto che il gruppo “Returning Valiant” ha usato i social per propagandare un messaggio “sovversivo” e picchetti in strada per sostenere una “rivoluzione sanguinosa” contro il controllo di Pechino sulla città. Kwok ha affermato che il gruppo ha agito quando Hong Kong era ancora instabile. Per il gruppo queste azioni erano “l’unica soluzione”. Su stessa ammissione del giudice però, non c’è prova che gli imputati avessero effettivamente avuto successo nella loro impresa di incitare alla rivolta. Ha però aggiunto che: “Anche se solo una persona viene incitata da loro, la stabilità sociale di Hong Kong e la sicurezza dei residenti potrebbero essere seriamente minacciate”.
Reuters riporta che almeno 22 persone riconducibili al gruppo sono state arrestate in anno. Alcune di loro dovranno difendersi dall’accusa di terrorismo, come prevista dalla legge di sicurezza nazionale.
Foto di copertina: Simbolo del gruppo “Returning Valiant”. Facebook
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Editor: Lorenzo Bossola
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