I MAGNIFICI MARMI TORLONIA IN MOSTRA alle gallerie d’Italia a Milano
Marmi greci e romani visti per ora solo a Roma, tornano a splendere a Milano nella bella mostra “I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori” alle Gallerie d’Italia fino al 18 settembre.
Proveniente da Roma (dai Musei Capitolini) è ora alle Gallerie d’Italia la mostra dedicata alla Collezione Torlonia. Selezione di circa novanta pezzi (su oltre seicento in totale) tra busti, rilievi, statue, sarcofagi ed elementi decorativi restaurati a cura di Anna Maria Carruba. Seconda tappa di un tour che la porterà in giro per il mondo, dando risalto a capolavori studiati da decenni solo attraverso riproduzioni.

LA COLLEZIONE
La splendida collezione, frutto di una lunga raccolta tra diversi momenti del collezionismo privato romano, venne aperta al pubblico nel 1875 dal principe Alessandro Torlonia in via della Lungara. In mezzo a mille polemiche, a metà degli anni ’60 del ‘900 la famiglia decise di destinare l’edificio a uso residenziale. E la collezione venne chiusa alle già rare visite organizzate nel dopoguerra.
Di fatto i marmi vennero collocati in un deposito e sottratti a qualsiasi possibilità di ammirarle e di studiarle. Antonio Cederna fu protagonista di una lunga battaglia culturale per far riaprire il Museo.

I MARMI TORLONIA. COLLEZIONARE CAPOLAVORI
In occasione della mostra I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori, curata da Salvatore Settis e Carlo Gasparri,
– lungo sei diverse sezioni.
Le opere selezionate appartengono a un insieme di 620 marmi catalogati e appartenenti alla collezione Torlonia, la più prestigiosa collezione privata di sculture antiche esistente al mondo. Un capitolo essenziale per la storia dell’arte antica, per il capitolo degli scavi, del restauro, del gusto, della museografia, degli studi archeologici.
Andando a ritroso nel tempo, la mostra spiega la storia del collezionismo di antichità a Roma dal XV al XIX secolo. Facendo così emergere come vicenda cardine la storia delle sculture del fu Museo Torlonia e degli ultimi sviluppi nel campo del restauro e della conservazione delle opere classiche.

IL RESTAURO
I marmi Torlonia, in fase di restauro nei Laboratori Torlonia, sono raccontati nel primo di una serie di video su collezione ed esposizione, disponibile al link www.fondazionetorlonia.org/channel/. Non perdete questo video; è bellissimo, interessante ed istruttivo. Pensate che la testa del Montone una delle più belle delle opere esposte, fu restaurata addirittura dal Bernini!

LA COLLEZIONE DEI MARMI TORLONIA Alle Gallerie d’Italia
Negli spazi milanesi delle Gallerie – che hanno appena inaugurato le nuove sedi a Torino e a Napoli – i visitatori sono accolti dal maestoso sarcofago consolare dalla via Ardeatina, con il suo gruppo di togati romani, seguito poi dal colossale Dace prigioniero (simile agli esemplari del Foro di Traiano), dai ritratti di Domiziano e di Antinoo recentemente restaurati e da una parte della celebre galleria di 122 busti della collezione.
Il percorso si conclude con una sezione dedicata ai restauri. Che mostra le diverse fasi degli interventi conservativi – supportati anche dalle stesse Gallerie d’Italia – avvalendosi dell’esempio di opere pregevoli come l’Ercole (composta da 112 pezzi) e la Leda con il cigno per raccontare le sfide del restauro contemporaneo. Un grande inizio per il tour mondiale della Collezione Torlonia, che deve la sua stessa esistenza alla passione per il collezionismo di antichità dell’omonima famiglia, da cui è gemmata anche e soprattutto la Fondazione Torlonia.
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