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Interviste,  Moda

Il vintage non è moda, ma è un modo di vivere: Aloe & Wolf il negozio vintage di Siena

Aloe&Wolf, il negozio vintage nel cuore di Siena

Un’accurata collezione di borse, abiti, gioielli trova dimora nel cuore di Siena, a pochi passi da Piazza del Campo. Siamo da Aloe&Wolf, negozio vintage che dal 2004 custodisce la storia della moda. Oltre al negozio, un prezioso archivio di abiti e accessori appartenenti al periodo che va dai primi del Novecento ad oggi.

L’intervista ad Alessandra Aloe, direttore creativo del negozio vintage di Siena Aloe&Wolf

Negozi vintage Siena
Alessandra Aloe

Il vintage adesso è per certi versi anche una moda, avete notato cambiamenti negli ultimi anni?

L’ ambiente del vintage è da sempre estremamente creativo, dinamico e vivace, oggi molto più legato alla sostenibilità e alla consapevolezza  che i tessuti e i capi vintage hanno una qualità più alta, spesso molto più di quelli contemporanei, a prezzi più accessibili. Aumentando la richiesta diventa sempre più difficile reperire capi vintage tant’e vero che noi vintagisti ci definiamo veri e propri “cacciatori”.

Secondo voi gli acquisti di capi vintage vengono fatti per seguire la moda del momento o per seguire i criteri di sostenibilità oggi sempre più centrali nella fashion Industry?

Credo che si compri vintage per acquistare capi unici e di alta qualità a prezzi vantaggiosi, perché c’è il sapore di prendersi del tempo per acquistare poco, ma con più amore e attenzione e questo si riflette nella cultura di uno stile di vita  più sostenibile. Sta cambiando il modo di fare acquisti anche da parte dei più giovani, per sentirsi meno impattanti sull’ambiente. Non è moda il vintage, ma è modo di vivere.

Chi compra? generazione Z (apparentemente più attenti alla sostenibilità e quindi al vintage) o altri?

Abbiamo clienti di tutti i tipi, età e portafogli, dai 15 ai 100 anni, è impossibile definire una precisa fascia generazionale. Sicuramente la generazione Z usano vintage in modo intelligente, curioso e creativo. Comprano, vendono, scambiano e rielaborano inventando uno stile tutto loro.

C’è un capo/accessorio più ricercato tra i vostri acquirenti?

La nostra collezione è così eterogenea ed eclettica che spesso il colpo di fulmine vince sull’acquisto razionale, accade spesso di entrare in negozio e lasciarsi infatuare dai pezzi che si trovano per caso; “Sono entrato per una maglione e ho trovato la borsa dei miei sogni.”

Acquisti online. Qual è il rapporto tra acquisti online ed in presenza?

Sicuramente è molto più emozionante lavorare in presenza perché è bellissimo poter raccontare la storia dei capi, fare  mix&match, vederli indossati, giocare con i clienti. Anche con l’online siamo riusciti a sviluppare un modo di interagire molto intimo ad esempio organizzando video appuntamenti sulla base alla richiesta del cliente. Nel nostro sito (www.aloewolf.it) raccontiamo la nostra ricerca arricchendo lo shop online quotidianamente rendendolo riconoscibile e stuzzicante. Abbiamo notato che anche con gli acquisti online si crea un rapporto di continuità e spesso chi acquista una volta, ritorna per cercare nuovi pezzi.La moda, come l’architettura e il design studia il passato per poter inventare qualcosa di nuovo.

Come si struttura il vostro rapporto con le case di moda?

I negozi vintage come il nostro che si avvalgono di un archivio ricco di pezzi che possiamo definire “interessanti”, collaborano con gli uffici stile per aiutarli nella loro ricerca di spunti creativi. Spesso lavoriamo  strutturando noi stessi una ricerca in base ai loro input, avviamo uno studio volto a trovare capi o accessori inerenti a quel tema, il che ci porta a tenerci sempre aggiornati sulle tendenze della moda. Tra l’altro ci sono capi che nonostante siano molto datati hanno uno spirito così contemporaneo da fornire molteplici ispirazioni; da un unico capo vintage si può creare un’intera collezione. E’ molto stimolante essere parte integrante di questo percorso creativo.

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