Biden e Netanyahu ai ferri corti: 30 mila civili morti e tante incomprensioni i nodi principali
Attualità,  News

Israele: 3 ministri del Governo Netanyahu verso l’addio

Rimbalza da Israele, e più precisamente dalla radio del Paese ebraico, la notizia secondo cui 3 ministri facenti parte del Governo Netanyahu sarebbero pronti a rassegnare le proprie dimissioni. La leadership del politico classe ’49 appare in discesa, e non soltanto per l’ultima convulsa fase di guerra, e anche in seno al proprio Governo vi sarebbero pareri discordanti circa la complessiva gestione della terra di Gaza.

Nodo importante che creerebbe fratture interne al gabinetto israeliano sarebbe in particolar modo la gestione della potenziale invasione della striscia di Gaza. Il primo ministro Benjamin Netanyahu avrebbe trovato alcune voci contrarie ad una massiccia operazione di terra anche all’interno del proprio esecutivo.

Non è dato sapere se la notizia sia fondata e nemmeno il nome, o la posizione, dei ministri presumibilmente coinvolti. Ciò che consegue in modo diretto a questa possibile fuga politica è un rinvio dell’eventuale invasione della striscia di Gaza.

Israele: 3 ministri del Governo Netanyahu verso l’addio
Israele: 3 ministri del Governo Netanyahu verso l’addio

Proseguono le bombe su Gaza: stop però all’invasione, 3 ministri pronti a lasciare

Ennesima notte di bombe, di raid, di morte. Ancora una volta triste il bollettino proveniente dal fronte bellico mediorientale dove si parla di altri 60 morti in seguito agli ultimi assalti notturni arrivati lungo la striscia di Gaza.

L’esercito israeliano rende noto di aver colpito dopo l’ultima notte ben 320 rifugi di Hamas, costringendo i guerriglieri al rilascio prossimo di 50 ostaggi. Gli uomini e le donne in mano al gruppo islamista sarebbero però saliti a 222. Tra loro anche diversi individui con doppia nazionalità.

E mentre il numero di morti a Gaza sale a quota 5mila, gettando un’ombra ancora più inquietante su questi tragici 16 giorni di scontri ininterrotti, da Israele rimbalza la voce dell’imminente dimissione di ben 3 ministri facenti parte del Governo targato Netanyahu.

Lo schieramento di destra, fautore da ben prima dell’esplosione della guerra Israele-Palestina, di una condotta politica piuttosto intransigente, potrebbe dunque ora spaccarsi. In tal caso è fortemente probabile che la progettata invasione via terra della regione di Gaza venga sospesa o quantomeno ritardata.

Israele: 3 ministri del Governo Netanyahu verso l’addio
Israele: 3 ministri del Governo Netanyahu verso l’addio

Possibile frattura nel governo Netanyahu: gli Stati Uniti chiedono di ritardare l’eventuale invasione di Gaza

Approfittando della notizia circa un possibile addio di ben 3 ministri del governo Netanyahu, diverse forze politiche internazionali intensificano la propria richiesta di cessate il fuoco. In particolare gli Stati Uniti avrebbero chiesto all’esecutivo del Paese ebraico di ripensare il piano di invasione via terra della striscia di Gaza.

La posizione di Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, non pare più così salda come forse era nelle primissime fasi del conflitto israelo-palestinese. Tante sono le voci che si schierano più o meno apertamente contro il leader della destra, nonché premier.

Risaliva a pochi giorni fa l’editoriale con cui Haaretz, un progressista quotidiano stampato ad Israele, invitava il presidente Netanyahu a dare le proprie dimissioni. Al di là delle opinioni della stampa nazionale ed internazionale, ciò che appare evidente è la presenza di pareri opposti all’interno e intorno ad Israele.

Indipendentemente dalla conferma o meno di tale possibile addio da parte di 3 ministri vicini a Netanyahu, è arrivato l’invito ufficiale da parte della Casa Bianca a sospendere o quantomeno ritardare l’invasione via terra della striscia di Gaza.

Il consiglio proveniente da oltre oceano e destinato proprio a “Bibi” Netanyahu parrebbe orientato ad avere maggior peso diplomatico nelle trattative di rilascio degli ostaggi. Essenziale infatti diventa, alla luce anche delle continue minacce provenienti su tutti dall’Iran, un punto di incontro tra tutte le parti in gioco, così da evitare un’escalation pericolosa e potenzialmente drammatica.

Israele: 3 ministri del Governo Netanyahu verso l’addio
Israele: 3 ministri del Governo Netanyahu verso l’addio

Conclusione: frattura ad Israele: 3 ministri del Governo Netanyahu sarebbero pronti a dare le dimissioni

Leggi anche:

Gaza, sale il conto delle vittime: dalle 10 aperto Rafah

Guerra in Medio Oriente: Iran pronto a scendere in campo

Israele esecuzioni mirate contro Hamas: verso una replica di Ira di Dio post 1972?

NEWSLETTER

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo un’email a settimana con il meglio del nostro Magazine.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

SUPPORTA MAM-E