Cinema,  Spettacolo

LE GHOSTBUSTERS SONO ARRIVATE: IL WEEKEND AL CINEMA (30-31 LUGLIO)

Nel fine settimana ci attende l’arrivo delle nuove quattro agguerrite Ghostbusters, il secondo capitolo de ‘La notte del giudizio’ e il nuovo action movie di Jackie Chan

A chiudere idealmente la stagione cinematografica una tinta macabra e noir: ci aspetta ‘Ghostbusters‘, uno dei sequel più attesi dell’anno, e l’inquietante ‘Election Day‘. Ma anche ad agosto non mancheranno le belle sorprese, tra tutte ‘Suicide Squads‘, ‘Equals‘ e tanto altro.

GHOSTBUSTERS: molto si è parlato di questa versione in “rosa” dei ghostbusters. Tante le critiche di chi ha giudicato il film per quello che si temeva potesse essere: un acchiapafantasmi acchiappadollari, un’operazione nostalgia fine a sé stessa che strizzasse l’occhio al pubblico femminile, soddisfacendo il palato dei politicamente corretti. Altri hanno brindato alla novità, incuriositi dall’aggiornamento della saga comic horror più celebre degli anni Ottanta. La storia del film è questa: due ragazze cercano di pubblicare un libro sui fantasmi affermandone la reale esistenza: seguiteranno le inevitabili ironie e sfottò degli accademici e non solo, ma le loro conoscenze saranno molto utili a tutti quando una vera invasione di spettri paralizzerà Manhattan. Questo reboot è un perfetto prodotto ultrapop: referenziale, malizioso e pieno di ritmo. Gli attori giocano con gli spettatori in un modo che non sarebbe stato possibile a Bill Murray e soci: tanti gli ammicchi metacinematografici e le ironie sul ribaltamento dei ruoli di genere (gli eroi sono qui tutti al femminile, mentre la segretaria dei primi film è diventata un uomo goffo e insicuro). Il gioco con il passato (e non solo con i Ghostbusters del passato) è sottile e originale, e gli effetti speciali fanno degli ectoplasmi qualcosa di straordinario e mai visto. Si può obiettare su molte cose di questo film, ma c’è materiale di cui godere per almeno una visione.

LA NOTTE DEL GIUDIZIO – ELECTION DAY: ecco l’alternativa horror al confronto presidenziale tra Clinton e Trump. Dopo due anni dagli avvenimenti narrati in ‘Anarchia la notte del giudizio’, i Nuovi Fondatori d’America proclamano le 12 ore di anarchia che programmano puntualmente anno dopo anno. Leo Barnes, protagonista del primo film, è diventato il capo della sicurezza a cui è stato affidato il compito di proteggere la senatrice Charlie Roan, candidata alla presidenza americana che lotta per porre fine alle 12 ore di anarchia e ristabilire l’ordine. Il film, come il primo capitolo, nasce da un’idea dal potenziale visionario immenso: immaginare in America una notte di follia carnevalesca che, con cadenza regolare, ribalta del tutto ogni forma di legalità, e lo fa con astuzia, puntando morbosamente a solleticare il voyeurismo dello spettatore e riuscendo a trasformare un’intera città, New York, in un macabro parco del divertimento.

SKIPTRACE – MISSIONE HONG KONGil ritorno di Jackie Chan: qui unirà le sue forze a quelle di un giocatore d’azzardo (Connor Watts)  per sfidare un potente criminale cinese. Il solito action comedy orientaleggiante visto e rivisto, poche le idee e poco incisive anche le scene d’azione. Il film, di produzione cinese, è un omaggio turistico e promozionale alla nazione asiatica vista dagli occhi di un occidentale: un primo passo del trasferimento del franchise ‘Jackie Chan’ all’altra parte del mondo.

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