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Bill Hader: chi è il protagonista di Barry? 5 curiosità sul comico

Bill Hader: comico, imitatore, regista. Da Saturday Night Live a It, una carriera inarrestabile. Ma chi è il protagonista di Barry?

Comico, imitatore, doppiatore: Bill Hader è tutto questo e anche di più. Dopo il suo grande successo in patria con il Saturday Night Live, negli ultimi anni sta diventando sempre più famoso anche in Italia. Basti pensare al grande successo di It – Capitolo 2, in cui interpreta uno dei protagonisti. Da oggi, 12 aprile, però, lo vedremo in una veste tutta nuova. È infatti il protagonista, oltre che ideatore, sceneggiatore e regista di alcuni episodi della serie Barry, in onda su Sky Atlantic da questa sera. Ma scopriamo chi è questo straordinario attore con una breve biografia e 5 curiosità.

Bill Hader: da Saturday Night Live a Barry. La biografia di un comico drammatico

Bill Hader nasce a Tulsa il 7 giugno 1978. Da ragazzo non era molto improntato per la scuola, tanto che non è mai riuscito ad accedere a grandi accademie di recitazione. Frequenta allora l’Art Institute of Phoenix e, in seguito, lo Scottsdale Community College. Il suo sogno di lavorare nel cinema lo porta però nel 1999 a trasferirsi a Los Angeles dove lavora come assistente di produzione per sei anni. Al teatro di improvvisazione di Chicago viene notato da Megan Mullally, che lo presenta a Lorne Michaels.

Nel 2005 entra quindi a far parte del varietà più longevo d’America, il Saturday Night Live, assieme ad altri attori come Jason Sudeikis, Andy Samberg e, più tardi, Kristen Wiig. Diventa in fretta uno dei membri del cast più amati, sia per le sue grandi doti da imitatore (tra i tanti Vincent Price, Julian Assange, Charlie Sheen) che per i numerosi sketch a cui ha preso parte. Lascia il varietà nel 2013, ma nel frattempo si è già fatto un nome a Hollywood, partecipando a film come Tu, io e Dupree, Una notte al museo 2 – La fuga al fianco di Ben Stiller e Robin Williams. Recita anche nella commedia sentimentale The To Do List, diretta dalla moglie Maggie Carey, da cui ha divorziato nel 2017.

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Bill Hader

Dopo SNL: il continuo successo

Dopo aver lasciato Saturday Night Live, la sua stella ha continuato a guadagnare luce. Nel 2015 è il protagonista maschile di Un disastro di ragazza, al fianco di Amy Schumer, e nello stesso anno collabora con gli ex colleghi Fred Armisen e Seth Meyers per scrivere e interpretare il mockumentary Documentary Now!. Lo show è un omaggio a famosi documentari della storia, ma ovviamente ricreati come parodie raggiungendo però risultati molto accurati. Il 2018 è l’anno di Barry: serie tv dark comedy ideata da Bill Hader e Alec Berg in cui lo stesso Hader interpreta il personaggio principale.

Grazie a Barry, Hader ha vinto due Emmy Awards come miglior attore protagonista e Henry Winkler, il grande Fonzie di Happy Days, è finalmente riuscito a portare a casa il premio come miglior attore non protagonista. La serie è composta di due stagioni, per ora, ma la HBO ha confermato sin dal 2019 la terza stagione, rinviata a causa della pandemia da coronavirus.

Il re delle imitazioni

Bill Hader è famoso soprattutto per le sue straordinarie imitazioni. In Saturday Night Live, infatti, sono tanti i personaggi reali che ha interpretato: il giornalista canadese Keith Morrison, il fondatore di Wikileaks Julian Assange, Clint Eastwood, Al Pacino, Vincent Price e molti altri. Ha dato sfoggio delle sue abilità anche durante diverse interviste, impersonando altri grandi nomi come Tom Cruise, Henry Winkler, Arnold Schwarzenegger e addirittura personaggi inventati come Jar Jar Binks, Jabba the Hutt, Gizmo dei Gremlins e Paperino. Proprio le sue imitazioni sono state prese come base per fare un esperimento di deepfake, ovvero una sintesi dell’immagine umana basata sull’intelligenza artificiale.

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Bill Hader in Barry

Doppiaggio e la collaborazione con Star Wars

Ed è proprio la sua voce ad essere il suo tratto distintivo. Sono infatti tanti i personaggi che ha doppiato, tra film e serie tv animate. Presta la sua voce infatti a Flint Lockwood, il protagonista di Piovono Polpette, a Paura del cartone della Disney Inside Out e diversi personaggi nella serie South Park. Tra le sue collaborazioni, tuttavia, la più notevole è sicuramente quella con JJ Abrams per Star Wars – Il risveglio della forza. Nei titoli di coda, infatti, è accreditato come voice consultant (consulente delle voci) per BB-8: i suoi suoni sono infatti dei versi di Hader manipolati da Abrams con un’app sul suo iPad.

It – Capitolo 2: la consacrazione mondiale

La consacrazione mondiale avviene però nel 2019, quando appare nel cast di It – Capitolo due assieme a James McAvoy, Jessica Chastain, James Ransone e Bill Skarsgård. Nel film interpreta il ruolo di Richie Tozier adulto, fortemente voluto dall’interprete dello stesso ruolo ma in versione tredicenne, Finn Wolfhard. Il personaggio è incredibilmente adatto a Hader, poiché si tratta anche in questo caso di un comico con la battuta sempre pronta.

Gli attacchi di panico e un grande riconoscimento

Bill Hader è sempre stato molto aperto riguardo i suoi problemi di ansia. Sebbene sia arrivato a questa conclusione solo molto più tardi, è evidente gli anni a Saturday Night Live non siano stati particolarmente facili per lui. Nelle prime quattro stagioni non si sentiva mai veramente a suo agio, tanto da avere problemi a dormire il giorno precedente alla registrazione. Durante un episodio, inoltre, ha sofferto di un attacco di panico mentre stava interpretando live il personaggio di Julian Assange, incredibilmente impercettibile almeno ad una prima visione. “Sembrava che qualcuno fosse seduto sul mio petto. Non potevo respirare, ho iniziato a sudare. Ho pensato ‘questo non va bene – annullare! Annullare!”, ha commentato.

Nonostante questo, negli anni in cui è rimasto nel varietà di Lorne Michaels era sicuramente uno dei membri più amati delle edizioni moderne. Indimenticabile è infatti Stefon, il personaggio che interpretava nei segmenti chiamati Weekend Update con Seth Meyers. Proprio per questo, nel 2012, ha ricevuto una nomination agli Emmy Awards come Miglior attore non protagonista in una serie di commedia, il primo uomo del cast dopo Eddie Murphy nel 1984.

Eroe o maleducato?

Prima di arrivare a Hollywood, Bill Hader si è destreggiato in diversi lavori. Per alcuni anni ha infatti lavorato come maschera in un cinema. Tuttavia è stato velocemente licenziato per aver detto ad un gruppo di studentesse maleducate il finale di Titanic. Se sia stato un maleducato o un eroe, dipende dal giudizio personale.

 

Ricordiamo che Barry andrà in onda su Sky Atlantic a partire da questa sera, 12 aprile, alle 22.15. In alternativa, è disponibile allo streaming su Sky On Demand e Now.

 

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