Maria la Sanguinaria
Storia

MARIA LA SANGUINARIA – LA VERA STORIA DELLA REGINA

Invece Maria la Sanguinaria non è sempre stata una spietata regina. Prima di tutto, è stata una figlia abbandonata, e poi una donna perseguitata e delusa. Scoprite la vera storia di questa leggendaria donna.

Maria la Sanguinaria - La vera storia della regina. Un ritratto di Maria da giovane.
Lady Maria Tudor in un ritratto ufficiale.Maria Tudor, oggi meglio nota come Maria la Sanguinaria, nasce nel Palazzo di Placentia, a Greenwich. È l’unica figlia del re d’Inghilterra Enrico VIII Tudor e della sua regina consorte, la spagnola Caterina d’Aragona. La coppia ha affrontato diversi aborti e figli nati morti, ma la piccola principessa riesce a superare l’infanzia.

Maria la sanguinaria, non avendo altri figli legittimi, Enrico VIII fa di Maria la sua erede. La piccola viene perfino mandata al castello di Ludlow per imparare i rudimenti del governo, compito a cui viene solitamente chiamato ogni futuro sovrano. A soli due anni, la bambina viene promessa in sposa al principe Francis, primogenito del re di Francia Francesco I. Il contratto, tuttavia, viene annullato tre anni dopo.

Anna Bolena

Nel 1522, Maria viene quindi promessa a suo cugino, Carlo V, re di Spagna e imperatore del Sacro Romano Impero. Anche questo accordo verrà poi infranto.

Nonostante Enrico VIII provi del sincero affetto per la figlia, non riesce a non rammaricarsi per la mancanza di un erede maschio. E quando il re incontra l’affascinante Anna Bolena, dama di ritorno da un’educazione alla corte di Francesco I, la situazione precipita. Anna non è come le tante amanti del re: non si concederà tanto facilmente, a meno che non possa ricevere in cambio qualcosa che nessuna prima di lei ha mai ottenuto. E, dietro la promessa di poter avere finalmente un figlio, il re è disposto a tutto.

La bastarda

Maria la Sanguinaria - La vera storia della regina, raccontata in parte nella serie tv I Tudors
Lady Maria interpretata da Sarah Bolger nella serie tv I Tudors

Caterina d’Aragona, madre di Maria, non può più avere figli. Anna, più giovane, ha invece maggiori possibilità. Francesco I. quindi, prende una decisione: far dichiarare il proprio matrimonio con Caterina invalido e sposare Anna. Il pretesto è quello delle precedenti nozze di Caterina con il fratello defunto del re, il principe Arthur. Secondo le leggi della Chiesa, infatti, una donna non può sposare il fratello di un uomo con cui ha avuto rapporti sessuali. Ma Caterina non cede: proprio come affermò dopo il suo primo matrimonio, torna a ribadire che è giunta nel letto di Enrico VIII vergine.

Ha inizio un lungo processo con la Chiesa, finché il re, indispettito, decide di creare una propria chiesa, di cui si auto-nomina capo supremo. Nel gennaio del 1533 sposa in segreto Anna Bolena, dopo aver allontanato Caterina dalla corte. Anche Maria è lontana e non le è permesso di vedere l’amata madre.

Il Processo

Il 7 settembre 1533, Anna Bolena partorisce. Ma è una bambina, si chiama Elisabetta. Tuttavia, la figlia di Anna è la nuova erede al trono, finché non avrà un fratello. E Maria, privata del titolo di principessa, è una semplice figlia bastarda. Viene costretta a inchinarsi alla neonata sorellastra e viene schiaffeggiata ogni volta che afferma di essere lei la principessa. E suo padre non la vuole vedere.

Ma nemmeno Anna riuscirà a dare il figlio maschio che Enrico VIII desidera così ardentemente. E, grazie a una serie di accuse, la nuova regina finirà sul patibolo, il 19 maggio 1336.

Da questo periodo in poi, Maria – e anche la sorellastra Elisabetta – gode solo del titolo di Lady, figlia del re. La terza moglie di suo padre, Jane Seymour, gli darà finalmente il tanto desiderato figlio maschio, Edward.

La sorella del re

Alla morte di Enrico VIII, il figlio Edward, a soli nove anni, gli succede al trono. Per Maria, la situazione diventa più complicata in seguito infatti alla separazione dalla Chiesa di Roma voluta da Enrico VIII, l’Inghilterra si è popolata di un gran numero di protestanti. Maria, Invece Maria è cresciuta  secondo il tradizionale cattolicesimo, a cui è disperatamente devota.

Edward, invece, è protestante. E la sua politica si orienta sempre più in questa direzione, discriminando e perseguitando i cattolici come Maria.

Ma, a quindici anni, Edward muore. Per evitare che Maria salga al trono, una congiura di corte dà la corona a una cugina del defunto re, Jane Grey. Ma il popolo e il resto della nobiltà non dimentica i diritti di Maria, sebbene il suo fervente cattolicesimo possa essere un problema. E, dopo pochi giorni, Jane viene quindi deposta in favore della legittima sovrana: Maria, la prima regina d’Inghilterra a regnare autonomamente.

Bloody Mary

Nel luglio 1553, la primogenita di Enrico VIII diventa Maria I Tudor. Una regina minuta, ma determinata a essere una buona sovrana. Condanna chi aveva tentato di impedirle l’ascesa al trono, restaura i rapporti con la Chiesa di Roma e ha il sopravvento sui ribelli guidati da Maria I Tudor il giovane, i quali vorrebbero incoronare la sorellastra Elisabetta.

Per garantire la continuità della dinastia Tudor, Maria sposa il figlio di suo cugino Carlo V, Filippo, di undici anni più giovane di lei. Maria si infatua subito del marito, il quale invece la sposa solo per indossare la corona d’Inghilterra. Nel settembre del 1554, la regina pensa addirittura di essere incinta, ipotesi confermata anche dai dottori di corte. Ma passano più di nove mesi e, sebbene la sovrana abbia il ventre gonfio, nessun bambino nasce. Filippo, inoltre, torna in Spagna, desiderando di stare lontano dalla moglie.

Il disperato cattolicesimo di Maria la Sanguinaria

Anche il popolo non è soddisfatto di Maria, e con lui tutta la nobiltà filo-protestante. Nel disperato tentativo di riportare l’Inghilterra al cattolicesimo della sua infanzia, Maria condanna infatti al rogo più di 280 eretici. Così si guadagna il titolo di Maria la Sanguinaria, sebbene non sia né la prima né l’unica regina a punire i dissidenti religiosi.

Dopo una breve visita di Filippo nel 1557, Maria crede ancora di essere incinta. Tuttavia, quello che risiede dentro di lei è probabilmente un cancro all’utero, che la porta alla morte il 17 novembre 1558. Le succede la sorellastra Elisabetta, il cui regno costituirà una vera Età dell’Oro. Oggi, le due sorelle e regine, sebbene in conflitto in vita, sono seppellite insieme in Westminster Abbey.

 

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