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Matteo Bassetti sul Covid: eccessivo il numero dei decessi, Green Pass inutile da fine marzo

Bassetti torna a parlare di Covid e contesta il numero di decessi

Ieri il bollettino giornaliero sui nuovi casi Covid riportava 414 decessi, il giorno prima 395 e quello prima ancora 427. Numeri troppo elevati secondo Matteo Bassetti, che riapre il dibattito sulla necessità di cambiare il report sul Covid.

«Nonostante la variante Omicron e i vaccini ci stiano portando fuori dalla pandemia, il nostro numero dei morti classificati come Covid è troppo alto rispetto ad altri Paesi. In questa fase sono molti i decessi con Covid ma non a causa del Covid». Ha spiegato. Ma negli ultimi giorni l’infettivologo dell’ospedale San Martino di Genova ha espresso la sua opinione a tutto tondo sulla pandemia. Ecco cosa ha detto.

Bassetti sul Covid: molti decessi sono non Covid

«Bisogna differenziare chi ha i sintomi del Covid da chi è asintomatico. Solo così potremo capire cosa sta succedendo, ridando oltretutto dignità ai vaccini che da queste classificazioni non ne hanno giovato». Queste sono state le parole di Bassetti, che ha preso l’esempio della Danimarca, uno dei Paesi europei ad aver eliminato negli ultimi giorni le restrizioni anti-Covid. Lì, infatti, mortalità e letalità sono diminuite notevolmente nelle ultime settimane.

«Ma ciò – ha spiegato – mette in evidenza quello che sostengo da un mese, cioè che tanti decessi riguardano persone che si sono contagiate ma non sono morte per Covid».

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Bassetti: Covid e Green Pass, da marzo non servirà più

Bassetti ha espresso un’opinione ben precisa anche in merito all’utilizzo del Green Pass. Secondo lui, una volta che sarà superato lo stato di emergenza (che scade formalmente il 31 marzo prossimo) resteranno solo due milioni di Italiani sotto i 50 anni senza la vaccinazione. «Una cifra che ci possiamo permettere», ha spiegato.

Dunque, a quel punto, il Green Pass avrà superato la sua utilità e «chiederlo nei negozi o nei bar rischierebbe solo di far chiudere il Paese». Bassetti ritiene che, una volta esaurita l’emergenza sanitaria, servirà «una sorta di amnistia per i non vaccinati».

«Quello che è stato è stato – ha spiegato – e non ha più senso protrarre misure come il Green Pass, che sono nate per favorire i vaccini e non per comprimere la vita delle persone».

E il prossimo autunno? La risposta di Bassetti

Non solo. Matteo Bassetti è apparso molto critico verso le nuove misure anti-Covid del governo Draghi. Secondo lui bisogna ormai permettere agli Italiani di tornare a vivere in tranquillità e sicurezza. «Inutile dire “dovete convivere e tornare a fare quello che facevate”, mantenendo queste regole anacronistiche e cervellotiche. Il cittadino va educato e aiutato dalle malattie infettive, non vessato e sfinito da obblighi».

E il prossimo autunno? «Questo virus non se ne andrà – ha detto Bassetti – ma resterà con noi. I casi positivi ci saranno, però l’infezione sarà endemica e non più emergenza».

 

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Editor: Susanna Bosio

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