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Nuova ondata Covid: rischio lockdown a luglio? Oggi 30 giugno si decide per le mascherine a lavoro

Nuova ondata Covid in Italia: è prevista una proroga per le mascherine a lavoro dopo il 30 giugno

Durante la primavera il numero dei contagi era piuttosto contenuto, ma l’estate non sta iniziando nel migliore dei modi. Nelle ultime settimane l’Italia è stata investita da una nuova ondata Covid che ha fatto aumentare sensibilmente il numero dei positivi. Proprio oggi, 30 giugno, si terrà un incontro tecnico tra i ministeri della Salute e del Lavoro e l’Inail per aggiornare il protocollo di sicurezza per i luoghi di lavoro, tra cui l’obbligo di indossare le mascherine.

Nuova ondata Covid: sintomi e casi in Italia

Secondo i dati della Fondazione Gimbe, in una settimana si è registrato un incremento del 50,4% dei casi Covid. Di conseguenza, sono aumentati i ricoveri ordinari, con un +25,7%, e i posti occupati nelle terapie intensive al +15%. Sono tornati a crescere anche i decessi (+16,3%).

Solo ieri, 29 giugno, il totale dei nuovi casi ammontava a 94.165. I morti sono stati 60, i ricoverati con sintomi 219 e i nuovi posti occupati in terapia intensiva 11. Sono dati preoccupanti, che rimandano all’altissima contagiosità delle sottovarianti Omicron. Ba4 e Ba5 non sono da associare ad un’aumentata gravità delle manifestazioni cliniche, ma ad un innalzamento generale dei casi. Sono molte di più le persone che si ammalano di Covid-19 rispetto agli scorsi mesi, e dunque si alza il rischio di riscontrare soggetti che sviluppano sintomi gravi.

Ba4 e Ba5 sarebbero in grado di superare l’immunità sviluppata grazie alle vaccinazioni o alle precedenti infezioni. I test di laboratorio rivelano che queste due sottovarianti sfuggono alle risorse immunitarie sviluppate dopo aver contratto e superato Omicron Ba1.

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Nuova ondata Covid, 30 giugno: la decisione sulle mascherine a lavoro

Oggi, 30 giugno, è atteso il tavolo con le parti sociali per aggiornare il protocollo sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Secondo la bozza emersa, l’obbligo della mascherina FFP2 dovrebbe essere mantenuto nel lavoro privato. Inoltre, si indicherebbe anche il controllo della temperatura all’ingresso: essa non deve superare i 37,5 gradi.

Si prevede anche un incentivo allo smart working, che secondo il governo è uno strumento utile a contrastare la diffusione dei contagi, soprattutto per i lavoratori più fragili.

Nuova ondata Covid: previsto il lockdown per l’estate?

Ma quindi, rischiamo un nuovo lockdown? Il picco di questa nuova ondata di Omicron 5 potrebbe arrivare a metà luglio, per quando si prevedono due milioni di Italiani positivi e in isolamento domiciliare.

Ed è proprio l’isolamento domiciliare il più grande problema di questa ondata. I numeri ufficiali di chi è in quarantena, infatti, sarebbero più alti di quelli comunicati. C’è chi, per non rimanere chiuso in casa sette giorni o più, fa il tampone fai-da-te senza denunciare la propria positività. All’interno del governo Draghi e tra gli esperti, dunque, si accende il dibattito tra chi vuole eliminare l’isolamento almeno per gli asintomatici e chi invece vuole mantenerlo in ogni caso.

Gli argomenti di chi non vuole rinunciare all’isolamento sono intuibili. Eliminandolo, si metterebbero a rischio i più fragili; si favorirebbe la circolazione e, quindi, la mutazione del virus; e, infine, si arriverebbe ad un aumento esponenziale dei positivi.

 

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Editor: Susanna Bosio

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