Sanremo 2021: Festival della canzone italiana? No. Del sessismo
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Sanremo 2021: Festival della canzone italiana? No, del sessismo

Sessismo? Nel 2021? A quanto pare sì. E il Festival di Sanremo 2021 non è stato da meno

Sanremo 2021 e il sessismo: dopo lo scorso anno, le donne che sanno stare un passo indietro presentate con un “bellissima” e niente di più, il Festival di Sanremo 2021 ricasca nel sessismo e le critiche non tardano ad arrivare. Oggi 8 marzo è la giornata internazionale della donna, ma iniziamo a rispettarle e a liberarle dai pregiudizi ogni giorno.

La questione fiori: perché solo alle donne?

Partiamo dai fiori: l’omaggio floreale viene riservato solo alle signore, ma i social non ci stanno e puntano il dito contro il “patriarcato” dell’Ariston. Fiorello, che sembra aver letto la pioggia di critiche ricevute, aggiusta il tiro: “Ma che è sta storia che i fiori si danno solo alle donne? Parità di genere” e porge un mazzo a Mihajlovic, che a sua volta lo passa a Ibrahimovic, non particolarmente a suo agio con il bouquet in mano.

Onore invece ai cantanti in gara, che già avevano pensato a sovvertire questa tendenza, verso un’edizione sempre più genderless: parte La Rappresentante di Lista che la prima sera prende un fiore dal suo fascio e lo dona alla componente maschile del duo, ma è Francesca Michielin a dare il via, porgendo i fiori a lei dedicati al compagno Fedez con una semplice frase: “Facciamo una sera io e una sera Federico”. Nella stessa serata, anche Victoria dei Maneskin e Arisa seguono lo stesso gesto e cedono i loro fiori a Manuel Agnelli e Michele Bravi.

Francesca Michielin porge i fiori a lei destinati a Fedez
Francesca Michielin porge i fiori a lei destinati a Fedez

Perché nel 2021 a Sanremo si giudica ancora il corpo delle cantanti e non il loro talento?

Quanti titoli clickbait abbiamo letto durante questo Festival? “Incidenti hot”, “si è visto tutto”, “fan in visibilio” sono solo alcuni esempi di come la narrazione sulle cantanti donne a Sanremo 2021 sia stata più una gogna mediatica che un’analisi del loro talento. La parità di genere sembra un miraggio in un Paese in cui i discorsi intorno a una manifestazione del genere ruotano attorno all’immagine delle artiste e non alle performance.

Titoli clickbait a cui abbiamo dovuto assistere in questo Festival 2021
Titoli clickbait a cui abbiamo dovuto assistere in questo Festival 2021

Come è esistita la narrazione focalizzata sulla sessualizzazione estrema delle cantanti toccata a Gaia, Noemi, Annalisa e Elodie, c’è anche quella che si indigna perché alcune non si dimostrano “abbastanza sensuali”. È successo nella trasmissione di Rai 2 “Detto Fatto“: Carla Gozzi, nel giudicare i look delle varie serate, ha definito Madame una ragazza che “non ha ancora una femminilità così spiccata”. Ma riusciremo mai a mettere a tacere questi giudizi? Sanremo sembra solo amplificarli …

L’esibizione di Amadeus e Fiorello in “Siamo donne” è stata l’apice del sessismo di questo Sanremo 2021

L’intento doveva essere quello di rendere omaggio al brano portato in gara al Festival di Sanremo 1991 da Sabrina Salerno e Jo Squillo, che in breve tempo divenne un vero e proprio inno femminista. Il risultato è stato l’opposto: sui social l’esibizione è stata definita “di cattivo gusto”, “da villaggio turistico”, “un triste teatrino” e non sembra averla apprezzata nemmeno la stessa Jo Squillo che, anzi, ha criticato tutta la manifestazione invitando ad affidare l’organizzazione del prossimo Festival a un gruppo di donne.

https://www.instagram.com/p/CMFOq8XA0je/

Queste le parole della cantante del brano:

“Se si fossero vestiti da drag queen almeno sarebbe stato uno spettacolo, non basta una parrucca per cantare quella canzone, per cantare quella canzone ci vuole cultura. Con quella canzone abbiamo lasciato un segno, abbiamo fatto la storia, ma la storia si rispetta. Non penso assolutamente che ci sia stata derisione, è che a loro, inconsapevolmente, quella cultura, quell’attenzione al femminile manca”

Ti ricordiamo che puoi vedere tutte le puntate del Festival di Sanremo 2021 su Rai Play.

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