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Stadi Qatar 2022: ecco gli 8 impianti che ospiteranno i Mondiali

Stadi Qatar 2022: ecco gli 8 impianti che ospiteranno i Mondiali

Stadi Qatar 2022: ecco quali sono le otto strutture che ospiteranno le partite dei Mondiali. A pochissimi giorni dalla data di inizio dell’attesissimo torneo, scopriamo dove si disputeranno i match.

I morti sul lavoro

Si tratta sicuramente di impianti all’avanguardia, nuovi di zecca e apparentemente senza difetti, anche se, al momento della loro costruzione sono scoppiate non poche polemiche in materia di diritti umani. Per edificare questi spettacolari edifici, dove si terranno le partite del Mondiale 2022, infatti, ci sono stati dei sacrifici anche in termini di vite umane. Si stima che, tra gli addetti ai lavori impegnati in Qatar, siano morte in tutto 6.500 persone, tutte provenienti da altri paesi: Sri Lanka, Pakistan, Nepal, Bangladesh. Il governo del Qatar continua a negare la cifra, riportandone una molto più bassa. Secondo i numeri diffusi ufficialmente, le vittime sarebbero appena 50. A proposito di questa situazione, le istituzioni non hanno tardato a far sentire la loro voce, anche se ormai, evidentemente, non si può tornare indietro: il Mondiale inizierà tra cinque giorni e ogni intervento sembra fine a sè stesso.

Qatar 2022, un caso di sportwashing

Il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury, ha spiegato che questo evento sportivo si è rivelato “La quintessenza dello sportwashing”. Si tratta di una strategia usata dagli Stati o governi  per rendere moderna la propria immagine a livello internazionale. In questo caso, il Qatar sta sfruttando una manifestazione sportiva seguitissima ovunque come i Mondiali di calcio, per distogliere l’attenzione dalle scelte discutibili che il governo sta facendo, per esempio, in materia di diritti umani.

Qatar 2022, ecco gli stadi che ospiteranno le partite

La partita inaugurale del Campionato Mondiale di Qatar 2022 si terrà nello Stadio Al Bayt. la struttura ha una capacità di 60mila posti e ospiterà anche la semifinale. Dopo il torneo, allo stadio si aggiungeranno un hotel a cinque stelle, un centro commerciale, un’area per la ristorazione e una palestra.

Il Khalifa International Stadium è anche chiamato National Stadium ed è il secondo più grande che vedremo in Qatar. Lo stadio è stato inaugurato nel 1976 ma, in occasione del Mondiale si è rimesso a nuovo e si è ampliato passando da una capienza di 20mila spettatori a una di 40mila. La struttura non è estranea ai grandi eventi: in passato è stata teatro di Giochi Asiatici, Coppa d’Asia e Arabian Golf Cup. Tra le altre partite che vedremo qui, ci sarà la finale per il terzo e quarto posto.

Stadi sostenibili

L’Ahmad Bin Ali Stadium è sorto nel 2003 e può ospitare 40mila persone. È costruito per il 90% con materiali riciclati e presenta una facciata luminosa sulla quale appaiono elementi che richiamano aspetti caratteristici del Qatar e della sua cultura. Gli alberi rimossi per lasciare spazio allo stadio, sono stati conservati per poter essere riutilizzati in futuro.

L’Education City Stadium è tra quelli più all’avanguardia dal punto di vista della sostenibilità ambientale, infatti, il 20% dei materiali di cui è fatto sono stati identificati come “verdi”. Ha una forma piuttosto particolare e, per via della sua facciata, cambia colorazione a seconda di come lo colpisce la luce del sole. Viene soprannominato “diamante del deserto” ed è stato inaugurato nel giugno 2020. Ha una capienza di 45.350 posti, i quali verranno ridotti al termine della competizione, quando lo stadio diventerà un centro sportivo per la comunità locale, in particolare per studenti e insegnanti.

Uno stadio fatto di container

Lo Stadium 974 ha una particolarità che lo rende unico: al termine della competizione potrà essere smantellato, infatti è temporaneo. Ha una capacità di 44.950 spettatori ed è costituito da 974 container. L’idea di un progetto di questo tipo è dello studio Fenwick Iribarren. Si sono ridotti il più possibile i materiali necessari alla costruzione dell’impianto, contenendone i costi.

Stadi che richiamano la tradizione

Lo stadio Al Thumana presenta un design particolarissimo. La sua facciata e la sua forma si ispirano alla “gahfiya”, un copricapo simbolo di indipendenza e dignità, indossato da giovani e adulti in Medio Oriente. Può contenere 40.000 spettatori e in seguito verrà dotato di una clinica dedicata allo sport e di un boutique hotel.

Lo stadio con la capienza maggiore di Qatar 2022 sarà il Lusail Stadium: l’impianto progettato dalla società britannica Foster+Partners potrà ospitare 80mila spettatori. La trama che si può vedere sulla sua facciata ricorda quella degli oggetti tipici dell’artigianato del mondo arabo. La base dello stadio è circondata da un fossato e collegata ai parcheggi tramite sei ponti. Al termine dei Mondiali, la struttura sarà probabilmente usata per l’atletica.

 

Un impianto dotato di aria condizionata

L’Al Janoub Stadium presenta una forma ispirata alla barca a vela araba: le facciate richiamano le pieghe delle vele mentre il tetto si rifà gli scafi dell’imbarcazione. L’impianto dispone di un tetto mobile che permette di chiudere totalmente lo stadio per usufruire dell’aria condizionata sia sugli spalti che sul terreno di gioco. Ha una capienza di 40.000 posti e, al termine del Mondiale ospiterà le partite della squadra locale Al-Wakrah.

 

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