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Stop al Green Pass: la Lega vota con l’opposizione e il governo si spacca, cosa potrebbe succedere?

Green Pass: la Lega vota per eliminarlo e sfida il governo

Continua il pressing in Parlamento per eliminare il Green Pass: la Lega si è smarcata oggi con un’intenzione che va in contrasto con la maggioranza nel governo. Matteo Salvini da tempo invoca l’abolizione della certificazione verde. Anche se l’idea non convince alcuni esponenti del Carroccio e non piace a Forza Italia.

Nonostante il monito di Draghi ai partiti degli scorsi giorni e le continue perplessità della maggioranza, la Lega ha agito in autonomia contrastando il governo. Cosa potrebbe succedere? È in vista l’ennesima crisi?

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Green Pass: la Lega vota contro il governo

Questa mattina la Lega ha presentato in commissione Affari sociali alla Camera un emendamento per l’eliminazione del Green Pass già da aprile, quando lo stato di emergenza dovrebbe ormai essere scaduto. Sul provvedimento c’è la convergenza dei partiti dell’opposizione, Fratelli d’Italia e L’Alternativa.

Pd, Movimento 5 Stelle, Leu, Forza Italia e Italia Viva, invece, hanno contestato l’emendamento. Risultato: la maggioranza al governo si è spaccata. A causa dello scontro, i lavori sono stati sospesi ed è previsto l’aggiornamento per le 16, dopo le votazioni sul decreto Milleproroghe in Aula a Montecitorio.

Le tensioni tra governo e Lega non finiscono qui. Infatti, sembra che il Carroccio si sia smarcato anche votando un emendamento sulla discriminazione tra studenti vaccinati e non, per stabilire la dad e la quarantena a scuola.

Roberto Fico in un post su Facebook ha parlato delle misure anti-Covid. “Credo che un progressivo superamento delle restrizioni – ha scritto – sia di buon senso e in questo solco si stanno già muovendo governo e Parlamento”.

Sul Green Pass la Lega spacca il governo: Draghi insiste per la cautela

Insomma, non è servita a nulla la strigliata di Draghi di qualche giorno fa. Il presidente del Consiglio, infatti, aveva chiesto alla maggioranza che si garantisse unione e compattezza e che il Parlamento portasse avanti le iniziative del governo.

Al momento Draghi si vuole mantenere molto cauto sull’eliminazione delle misure. La discesa di Omicron, è vero, è sempre più ripida. Ma, come ha sottolineato il capo di governo, l’uscita dalla fase emergenziale dipenderà da un buon risultato ottenuto con la campagna vaccinale. «Le misure adottate – ha sottolineato – sono state decise dagli scienziati, non sono dei politici che si sono inventati esperti».

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha fornito le prime indicazioni sull’allentamento delle restrizioni ancora prima del 31 marzo. «L’abolizione del Green Pass – ha ricordato – è un’ipotesi a cui stiamo ragionando. Prima potrà essere abrogato nei luoghi all’aperto. In altri casi, invece, sarà richiesto il tampone invece della versione rafforzata».

 

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Editor: Susanna Bosio

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