Successo modello asiatico
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Successo modello asiatico Covid, come funziona in oriente?

Il successo del modello asiatico contro il Covid si vede dai numeri, perché noi occidentali non prendiamo esempio?

Il successo del modello asiatico contro il Covid è una dato evidente, visibile in tutto il mondo. I risultati ottenuti dai paesi asiatici sono strabilianti. Qual è il loro segreto?

Successo del modello asiatico, come funziona?

Di fronte alla variante Omicron c’è una parte del mondo che ha difese molto più efficaci delle nostre: è l’Estremo Oriente. Un caso a sé stante è la Cina, con i suoi metodi autoritari. Ma fior di Paesi democratici e rispettosi dei diritti umani come Giappone, Corea del Sud e Taiwan, continuano a esibire dati di mortalità da Covid microscopici rispetto ai nostri.

Ogni tanto si parla di qualche «ondata» di contagi anche in quei Paesi, ma i loro numeri percentuali sono frazioni minuscole e pressoché invisibili in confronto al resto del mondo.  I numeri del successo asiatico sono impressionanti, sbalorditivi per chi continui a illudersi che l’Occidente sia sinonimo di modernità e progresso. Il Giappone con 126 milioni di abitanti ha avuto 1,7 milioni di contagi e 18.363 decessi cioè 146 morti per ogni milione di persone.

La Corea del Sud: con una popolazione di 51 milioni ha raggiunto 460.000 casi positivi dall’inizio della pandemia e 3.705 decessi, cioè 73 morti per milione di abitanti.Il migliore Taiwan (24 milioni di residenti) che con appena 848 decessi ha una mortalità pari a 36 per milione.

Successo del modello asiatico
Il distanziamento, e l’uso della mascherina sono due degli ingredienti principali per il successo del modello asiatico.

Perché non ci fidiamo del modello cinese?

Sebbene il modello Asiatico sembri efficace, dall’Occidente non sembra arrivare alcun interesse per lo studio di questo modello. Le ragioni di questo disinteresse sono in parte date da un presunta superiorità degli occidentali sugli orientali. Perché infatti gli occidentali, padri del capitalismo, dovrebbero interessarsi a un modello di contenimento asiatico?

Il secondo motivo del disinteresse è dato da una forte sfiducia degli occidentali negli orientali, e in particolare nella Cina. Prima  ha nascosto la pandemia e ha mentito sulle sue origini; poi ha dispiegato la potenza del regime per lockdown coercitivi e a tratti feroci. Perché dunque dovremmo crederle o ancor di più fidarci?

Un po’ di numeri in Oriente

I numeri però parlano chiaro, e il successo del modello asiatico risulta evidente.

Quando è arrivato il Covid, per limitare il contagio hanno usato un mix di ingredienti: nessun lockdown generalizzato; alto livello di coesione sociale e rispetto delle regole; campagne di vaccinazioni partite tardi ma infine assai efficaci. Queste soluzioni sono spesso legate fra loro. Non è stato necessario il ricorso a lockdown duri come in Europa, proprio perché la popolazione e gli esercizi pubblici adottavano con disciplina le maschere e le misure di distanziamento, igiene e prevenzione.

Successo del modello asiatico
Le vaccinazioni in Oriente sono iniziate molto tardi, ma adesso il numero di vaccinati è altissimo.

La vicenda dei vaccini è un’altra lezione interessante. L’Estremo Oriente ha iniziato tardi perché aspettava le forniture dall’industria farmaceutica americana. Nel caso del Giappone il ritardo è stato aggravato perché l’authority sanitaria ha preteso che fossero rifatti tutti i test clinici sulla popolazione locale. Ma questo rigore nazionalista ha contribuito a rassicurare i giapponesi sull’efficacia e sicurezza dei vaccini. Una volta iniziata la vaccinazione però il Giappone ha raggiunto e superato i paesi occidentali.

Le percentuali di vaccinati in oriente oggi sono: 88% a Singapore, 80% in Corea del Sud, 79% in Giappone.

Un altro aspetto decisivo è la chiusura delle frontiere. In questo i dirigenti democratici di Tokyo non esitano a copiare l’isolazionismo cinese. I governanti nipponici hanno vietato l’accesso ai visitatori stranieri (da ogni parte del mondo, non solo dall’Africa) per bloccare Omicron.

Alcune di queste restrizioni non potrebbero mai essere importante in occidente, in quanto non verrebbero mai seguite con la stessa diligenza e costanza, ma è doveroso vedendo i loro numeri sbalorditivi, analizzare e riconoscere il perché del successo del modello asiatico.
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