Attualità,  Spettacolo

Tutti contro Donald Trump: gli ultimi SOS delle star

L’ultimo stop a Trump arriva da musicisti e attori negli ultimi messaggi prima del voto decisivo dell’8 novembre

Quella che è stata definita come la campagna elettorale più brutta e sleale da 50 anni a questa parte sta ormai giungendo al termine. E’ tempo di ultimi fuochi, non più da parte dei due protagonisti, ormai concentrati sul dopo elezioni: Donald Trump e Hillary Clinton ora attendono, senza badare forse più attenzione ai sondaggi che si susseguono. Al momento le quotazioni del candidato repubblicano sembrano nuovamente in flessione, grazie sopratutto all’assoluzione della Clinton da parte del FBI sul caso email-gate: non è stato rinvenuto nessun illecito, la candidata democratica può quindi ‘andare in pace’.

Nel frattempo continuano ad alzarsi gli scudi delle star americane per scongiurare il temuto avvento di Trump come nuovo presidente degli Stati Uniti. Nella notte passata, i Green Day, in occasione degli EMA Awards e nel corso dell’esecuzione del brano American Idiot, hanno lanciato qualcosa di più di una frecciatina al candidato repubblicano, modificando uno dei versi originali da ‘The subliminal mind fuck America‘ in ‘The subliminal mind Trump America‘. Sempre in stile musicale e canzonatorio l’arringa di Rachel Bloom, protagonista della serie tv Crazy ex-girlfriend , la quale, assieme ad altre star del cinema americano ha dedicato a Trump il brano ‘Holy Shit (You’ve Got to Vote)’, un corrosivo anthem che contiene, tra gli altri il verso ‘Donald Trump è la sifilide umana, ma ci potrebbe essere l’antidoto’.

Più formale e sentito il proclama di Robert De Niro, rilasciato ieri sul palco degli Hollywood Movie Awards:Mancano due giorni alle nostre terribili elezioni. E l’ombra fatidica della politica cala su di noi, che lo si voglia o no. E’ dura per me pensare ad altro in questo momento. Quindi lasciatemi spiegare: abbiamo la possibilità di evitare che una commedia si trasformi in una tragedia. Martedì votate per Hillary‘. Sempre alla kermesse americana è stato lanciato il meno apocalittico ma ugualmente conciso endorsement di Fisher Stevens (autore con DiCaprio del documentario ‘Before the Flood‘): ‘On Thusday, let’s dump Trump!’ (questo martedì scaricate Trump).

Lady Gaga l’ha invece presa da lontano, attaccando Melania, moglie del candidato repubblicano, e definendola ipocrita per la sua campagna anti-bullismo ‘Dire che supporti la causa ‘anti-bullismo’ è pura ipocrisia. Tuo marito è il numero 1, il più chiaro esempio di bullo che abbia mai visto in vita mia’.

 

 

 

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