Van Gogh Pittore Colto al Mudec
Arte,  Mostra

Van Gogh Pittore Colto al Mudec di Milano

Tutti noi conosciamo bene questo pittore così amato ma la mostra  Van Gogh Pittore Colto al Mudec ci mostra l’artista sotto un aspetto non noto ai più.

 

Van Gogh Pittore Colto al Mudec
Vincent van Gogh, Pini al tramonto, 1889, Olio su tela, 91.5 x 72 cm, Kröller-Müller Museum, Otterlo

 

Van Gogh Pittore Colto al Mudec da domani

Un percorso, quello al MUDEC, che ribalta la prospettiva stereotipata dell’outsider, presentando un personaggio sorprendentemente aggiornato sul dibattito culturale del proprio tempo.

Conosciamo Van Gogh come un pittore estremamente prolifico, un grande innovatore, un genio incompreso.  Eppure, al di là dei luoghi comuni sul suo essere un “outsider” e un anticipatore calunniato, era anche un intellettuale dalla sterminata cultura, la cui poetica e tecnica pittorica sono state fortemente influenzate dagli stimoli culturali e librari coltivati con costanza e profondità lungo tutta una vita.

E  questa diversa  prospettiva anima la mostra Vincent van Gogh. Pittore colto, prodotta da 24 ORE Cultura e promossa dal Comune di Milano-Cultura, che il MUDEC di Milano presenta al pubblico dal 21 settembre 2023 al 28 gennaio 2024.

La mostra– resa possibile dalla preziosa collaborazione del Museo Kröller-Müllerdi Otterlo, – propone un’inedita lettura delle opere di van Gogh, che mette in particolare evidenza il rapporto fra la sua visione pittorica e la profondità della sua dimensione culturale.

Il tutto viene spiegato attraverso lo sviluppo di due temi di grande rilievo: da un lato quello del suo appassionato interesse per i libri e dall’altro la fascinazione per il Giappone, alimentata dall’amore per le stampe che collezionava avidamente.

 

Van Gogh Pittore Colto al Mudec
Una sala della mostra a Palazzo Reale

 

Il giapponismo

Con il trasferimento a Parigi del 1886, Van Gogh  iniziò a collezionare stampe dei grandi artisti dell’Ukiyo-e come Hiroshige e di Utamaro.

Le stampe giapponesi non solo fornirono a Van Gogh un repertorio di immagini di sapore orientale che egli seppe riproporre in maniera personale, ma gli offrirono anche, e soprattutto, la possibilità di entrare in contatto con alcuni principi estetici dell’arte orientale – quali la bidimensionalitài e gli spessi contorni neri – che avrebbero poi influito sull’ultima sua produzione.

Nella mostra, grazie al confronto diretto con stampe giapponesi originali, sarà  possibile approfondire il fenomeno collezionistico e artistico del Giapponismo che ebbe in Van Gogh uno dei suoi più appassionati e sensibili protagonisti.

 

 

Van Gogh Pittore Colto al Mudec
Vincent van Gogh, Interno di un ristorante 1887, Olio su tela Kröller-Müller Museum, Otterlo

 

Conclusione

La mostra di Van Gogh pittore colto al Mudec di Milano offre  un’occasione per ammirare le opere dell’artista olandese sotto una nuova luce, quella che lo vede tra i più aggiornati e partecipi fautori dell’incontro artistico tra la cultura occidentale e quella orientale.

 

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