Corridoio Vasariano
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Via ai lavori per l’apertura del corridoio Vasariano a Firenze

 

Via ai lavori per l’apertura del corridoio Vasariano a Firenze: Quando aprirà? Schmidt: “Spero a maggio 2022”

FIRENZE – Il Corridoio Vasariano, chiuso alle visite dal 2016 per ragioni di sicurezza, riaprirà al grande pubblico in via ordinaria, interamente riallestito, con un percorso ed un biglietto speciale.

I lavori per la riapertura del Corridoio Vasariano inizieranno subito dopo Pasqua e dureranno circa 11 mesi più gli interventi per il ri-allestimento e l’apertura al pubblico in sicurezza, che dovrebbero andare avanti per circa altri tre mesi.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, sull’apertura del Corridoio Vasariano:

“Sarebbe significativo – e adesso, pandemia permettendo, sta diventando una possibilità concreta – se riuscissimo ad inaugurare il Corridoio Vasariano proprio il 27 maggio 2022: quel giorno infatti è l’anniversario della strage dei Georgofili che nel 1993 danneggiò gravemente la parte iniziale del corridoio, oltre a rovinare centinaia di quadri degli Uffizi. Ma soprattutto, nel mezzo di quella notte, la mafia si prese brutalmente le vite di cinque persone.

L’impresa di rimettere in funzione e in sicurezza il Corridoio è un monito verso ogni forma di aggressione contro l’umanità e contro il nostro patrimonio culturale. E allo stesso tempo un chiaro segno di speranza nella ripartenza dopo il lungo periodo di chiusure dovute alla pandemia”.

 

Secondo Schmidt infatti l’apertura è prevista per maggio 2022, quando saranno aperte anche le 73 finestre collocate lungo il percorso, che ospiterà anche i due memoriali storici.

 

Corridoio Vasariano
Ponte Vecchio a Firenze

Il progetto di restauro, adeguamento e messa in sicurezza del Corridoio Vasariano:

Il progetto per l’intervento di restauro, adeguamento e messa in sicurezza, dal un valore di gara di circa 7 milioni di euro, è arrivato alla conclusione della fase di aggiudicazione e nel giro di poche settimane partiranno i cantieri.

Il “tunnel aereo” collegherà il museo alla reggia di Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli passando sopra Ponte Vecchio, ed i visitatori di tutto il mondo potranno godere di una passeggiata panoramica unica, affacciata sul cuore di Firenze.

Vocazione storica del percorso del “tunnel aereo” sopra Ponte Vecchio:

Oltre a quella panoramica, il percorso avrà però anche una vocazione storica. Per questo in due punti ci saranno memoriali. Il primo, in corrispondenza di via Georgofili, dove sarà possibile vedere il punto in cui esplose l’ordigno che causò la strage nel 1993. Saranno quindi presenti riproduzioni fotografiche dei momenti, insieme ai dipinti degli Uffizi danneggiati dallo scoppio della bomba. Tra questi: “Giocatori di Carte” di Bartolomeo Manfredi e la “Natività” di Gherardo delle Notti.

Il secondo memoriale invece si troverà appena passato Ponte Vecchio. Sarà dedicato al tema della devastazione del centro storico di Firenze dalle truppe naziste nella Notte dei Ponti, il 4 agosto 1944. Anche in questo caso saranno presenti gigantografie metalliche di foto del tempo per ricordare l’accaduto, ma anche epigrafi antiche, sculture romane, e altre testimonianze della storia del corridoio, della famiglia dei Medici e della città di Firenze. Tra cui gli affreschi cinquecenteschi che un tempo decoravano l’esterno delle volte del Corridoio al Ponte Vecchio, restaurati negli anni ’60 del secolo scorso rimasti nei depositi per decenni.

Inoltre, il nuovo percorso garantirà completa accessibilità per i disabili lungo l’itinerario e sarà dotato di servizi igienici. Infine, sarà previsto un impianto di climatizzazione e riscaldamento per regolare la temperatura interna; un’illuminazione a led a basso consumo energetico e video sorveglianza sull’intera superficie.


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