Yohji Yamamoto. Letter to the future
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Yohji Yamamoto. Letter to the future. La mostra di 10 Corso Como

La mostra Yohji Yamamoto. Letter to the future, segna un nuovo capitolo della programmazione espositiva che la Galleria di 10 Corso Como, nella visione di Tiziana Fausti, dedica alla cultura della moda, nei suoi attraversamenti di estetiche e immaginari

 

Yohji Yamamoto. Letter to the future
La mostra  da 10 corso Como (ph Alessandro Saletta – dsl studio, courtesy 10 corso Como)

 

Yohji Yamamoto. Letter to the future

Dopo le grandi retrospettive come quella al Victoria & Albert Museum di Londra nel 2011, è un onore avere l’opportunità unica di ospitare un progetto di Yohji Yamamoto che guarda al futuro ed è vibrante sul contemporaneo, dedicato alle generazioni più giovani. Yamamoto torna in Italia dopo quasi due decenni ed è significativo per noi che sia a Milano e precisamente a 10 Corso Como, dove è stato uno degli autori seminali nella definizione dell’identità di avanguardia e di ricerca di questo luogo.”,

dichiara Tiziana Fausti.

Venticinque abiti per tracciare una lettera al futuro: una dichiarazione immaginifica, che riempie  lo spazio in una sfilata concepita come un’unica installazione.

Presentata da 10 Corso Como e Yohji Yamamoto e curata da Alessio de’Navasques, la mostra raccoglie capi di archivio, tutti provenienti dalla Collezione Yohji Yamamoto, di epoche e stagioni diverse, dal 1986 al 2024, che marcano i capitoli di una storia rivolta all’avvenire, definendo il rapporto ambivalente e poetico del designer con il tempo, in un flusso di forme, asimmetrie e materiali.

Gli abiti sono allestiti, senza artifici scenografici, su busti sartoriali simili a quelli su cui hanno preso vita nell’atelier: inizia così un percorso di corrispondenze tra le sue riflessioni sul senso del futuro – stampate a parete – e una selezione di capi di archivio, che dimostra la sua relazione tra corpo e abito nel superamento della dimensione cronologica.

Immaginando il tempo del suo processo creativo, il tempo che arricchisce di patina i materiali rendendoli perfetti e il tempo dei suoi capi quando verranno indossati: una sensazione che si scioglie nel colore nero, tonalità cosmica, che definisce quella “silhouette of everything”. Nei suoi volumi non sembra esserci più un inizio e una fine, perché l’aria circola tra il corpo e il tessuto e l’abito sembra respirare, senza le costrizioni di una forma predefinita.

 

La mostra da 10  corso Como (ph Alessandro Saletta – dsl studio, courtesy 10 corso Como)

 

Yohji Yamamoto

Per descrivere il grande stilista utilizziamo le parole dette su di lui dal curatore de’Navasques.

«È stato per me un onore lavorare con uno degli autori più straordinari che la moda può annoverare». Yohji Yamamoto unisce a un senso di spiritualità zen, la potenza carnale e drammatica della forma. Dal suo arrivo a Parigi, all’inizio degli anni Ottanta, a oggi, il suo messaggio è ancora imprescindibile e molto forte. Assistiamo a un momento storico in cui, proprio come accadeva negli anni del suo esordio in Europa, la fisicità sembra essersi liberata da sovrastrutture e stereotipi di genere, eppure siamo sovraesposti, continuamente giudicati, come accade sui social media.

Il messaggio di Yohji Yamamoto è, invece, quello del corpo che agisce sull’abito, attraverso le sue forme imperfette e accoglienti, che racchiudono ogni tipo di corpo e di spirito»

 

Yohji Yamamoto. Letter to the future
La mostra da 10 corso Como (ph Alessandro Saletta – dsl studio, courtesy 10 corso Como)

 

La galleria 10 Corso Como

Per gli appassionati di moda e arti visive, gli spazi di 10 Corso Como a Milano rappresentano un punto di riferimento dal lontano 1990. È infatti in quell’anno che apre i battenti l’allora Galleria Carla Sozzani — oggi 10 Corso Como —, fortemente voluta dall’ex fashion editor Carla Sozzani, sorella di Franca Sozzani, storica direttrice di Vogue Italia. 

Nell’arco di più di trent’anni lo spazio è riuscito a consolidarsi come una tappa milanese imprescindibile  grazie a una proposta culturale sempre all’avanguardia e a un’atmosfera rilassante, quasi rarefatta, che si contrappone al tumulto cittadino. Oggi gli spazi di 10 Corso Como vivono un nuovo splendore nella Galleria e nella Project Room al primo piano grazie alla visione dallo studio 2050+, che ne ha curato il restyling.

 

Conclusione:  Inaugurata oggi, l’exhibition Yohji Yamamoto. Letter to the future rimarrà aperta al pubblico fino al 31 luglio.

 

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