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Il discorso di Putin alla cerimonia di annessione delle quattro regioni ucraine. Borrell: “Falsificato l’esito dei referenda”

Dopo il referendum indetto dalla Russia, la regione di Zaporizhzhia si prepara a chiedere a Putin l’annessione

Si sono svolti i referenda per l’annessione alla Russia nelle regioni di Zaporizhzhia, Kherson, Lugansk e Donetsk. Le votazioni, secondo quando riportato dall’agenzia russa Tass, si sono concluse ieri con esito positivo. Proprio oggi, 28 settembre, la regione ucraina di Zaporizhzhia, occupata dalle truppe russe, chiederà al presidente russo, Vladimir Putin, di essere “ammessa” alla Russia. Stessa sorte per le altre regioni di confine tra Russia e Ucraina.

La cerimonia di firma dei trattati sull’annessione di nuovi territori alla Russia si terrà il 30 settembre alle 15 ora locale al Cremlino e vi prenderà parte il capo di stato Vladimir Putin.

“Dopo il referendum il prossimo passo sarà la firma di un accordo di adesione con la Russia”

ha affermato il capo della Repubblica popolare di Donetsk, Denis Pushilin.

Nel suo discorso, Putin si è rivolto duramente ai paesi occidentali, accusandoli di

“Decidere quali paesi hanno il diritto di autodeterminarsi, e quali no”

Aggiungendo riferimenti espliciti all’epoca del colonialismo britannico e alla guerra in Vietnam condotta dagli Stati Uniti, che con la bomba atomica avrebbero, secondo lui, creato le premesse per la guerra.

Gli stessi referenda, erano stati indetti dalla stessa Russia. Per questo motivo Kiev e la maggioranza della comunità europea, al seguito dell’esito dei referenda, non riconosce l’annessione e ritiene illegali le consultazioni per indire i referenda. A tal proposito il tweet sul profilo dell’Alto Rappresentante UE per la Politica Estera, Josep Borrell, in cui si legge

“Si tratta di una nuova violazione della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina in un contesto di violazioni sistematiche dei diritti umani. Salutiamo il coraggio degli ucraini, che continuano a opporsi e a resistere all’invasione russa”

Questo il tweet di Borrell

Dello stesso parere il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, che sempre su Twitter scrive:

Referenda fasulli. Risultati fasulli. Non riconosciamo nessuno dei due”

Anche dall’Italia arriva la condanna alle annessioni messe in atto dalla Russia. Il premier uscente, Mario Draghi, ha affermato che l’Italia non riconoscerà il referendum.

Ciò che preoccupa è anche la situazione delicata della centrale nucleare di Zaporizhzhia. L’Agenzia dell’energia atomica, dopo la sua visita alla centrale, ha spento e raffreddato tutti e sei i reattori, ma ora che la regione rischia di passare definitivamente sotto il controllo russo, potrebbe risalire la paura di una nuova crisi nucleare.

Gli USA preparano un nuovo pacchetto di armi e sazioni contro la Russia

Gli Stati Uniti dalla loro parte stanno preparando un nuovo pacchetto di armi da 1,1 miliardi di dollari per l’Ucraina in previsione dell’annuncio da parte della Russia dell’annessione di territori ucraini. Nel nuovo invio ci saranno i sistemi anti-missile Himars già inviati alle forze di Kiev in passato, munizioni, vari tipi di sistemi anti droni radar. L’amministrazione sta anche preparando nuove sanzioni contro Mosca in risposta ai referendum.

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