L'arte non si ferma
Arte,  Lifestyle

L’ARTE NON SI FERMA: LE INIZIATIVE DI FONDAZIONI E GALLERIE

Dal momento che  gallerie e fondazioni sono chiuse al pubblico, si moltiplicano le iniziative per rendere accessibili le mostre tuttora in corso e il lavoro degli artisti. La bellezza dell’arte può aiutare moltissimo in un periodo come questo e sono tante le istituzioni, publiche e private, che si stanno muovendo per raccontare capolavori e progetti a distanza. L’arte non si ferma!

Io resto a casa

Ma l’arte ci raggiunge, arriva direttamente a casa nostra, sul nostro smartphone, permettendoci di fare una scorpacciata di cultura restando comodamente seduti sul divano. Dalla collezione Guggenheim e l’archivio storico della Biennale a Venezia agli Uffizi e Palazzo Strozzi a Firenze.  Passando per il Parco archeologico di Pompei, fino ai due minuti d’arte al giorno proposti dal Mambo di Bologna. Senza dimenticare Fondazioni e Gallerie. Oggi vi proponiamo alcune iniziative a Milano.

Anselm Kiefer, autore dei Palazzi Celesti, opera permanente all'Hangar.
I Palazzi Celesti di Anselm Kiefer: opera permanente all’Hangar.

Hangar Bicocca

Arte contemporanea e cultura si danno appuntamento virtualmente su https://pirellihangarbicocca.org/ con una ricca proposta digitale che prevede approfondimenti sulle mostre, street view, contributi di artisti e anche playlist musicali e attività creative, da seguire attraverso i canali social, Instagram, Instagram Stories, Facebook e Twitter.

Incontri con Trisha BagaCeryth Wyn Evans, protagonisti delle mostre ora in corso, e con Anselm Kiefer, autore dei Palazzi Celesti, opera permanente all’Hangar. Ma anche  incontri con artisti e i loro gusti musicali (in Playlist musicali #Playlists) e attività per bambini, con la proposta di disegni settimanali da colorare e rielaborare creativamente e da postare utilizzando l’hashtag #ArtToTheKids. I disegni più belli saranno condivisi con il pubblico sui canali social.

Un artista al giorno, nel progetto online “Viaggi da camera” della Fondazione Trussardi
Un artista al giorno, nel progetto online “Viaggi da camera” della Fondazione Trussardi

Fondazione Trussardi

Un artista al giorno, nel progetto online “Viaggi da camera” della Fondazione Trussardi, che propone quotidianamente immagini, video e testi, selezionati da diversi autori. Materiali che riguardano l’ambiente privato in cui in questo periodo siamo isolati, viaggi virtuali o immaginari, reali o fantastici, tra le pareti domestiche che si aprono allo sguardo dei visitatori, guidati da ogni artista.

Ogni giorno è pubblicato un nuovo contributo sul sito web e i canali social della Fondazione.

L'ARTE NON SI FERMA: LE INIZIATIVE DI FONDAZIONI E GALLERIE  Una visita virtuale di “The Porcelain Room”, “Storytelling” e “K”, arricchita da interviste, immagini, video inediti e focus sulle opere esposte.
Una visita virtuale di “The Porcelain Room”, “Storytelling” e “K”, arricchita da interviste, immagini, video inediti e focus sulle opere esposte.

Fondazione Prada, l’arte non si ferma

Non solo arte alla Fondazione Prada. Iniziative accessibili dal sito web (fondazioneprada.org) e dai canali social della fondazione (Instagram, Facebook, Twitter, Vimeo e Youtube). Come “Glossary” che pubblica  immagini e video di archivio, testi inediti e documentazioni inerenti ad arte, cinema, danza, musica, architettura e filosofia.

Non manca uno sguardo sulle tre mostre in corso grazie a “Inner Views”.  Una visita virtuale di “The Porcelain Room”, “Storytelling” e “K”, arricchita da interviste, immagini, video inediti e focus sulle opere esposte. Mentre “Outer Views” segue i prestiti di opere della fondazione, concessi ad istituzioni e musei internazionali, come per le recenti retrospettive di Donald Judd, Richard Artschwager e Bruce Nauman.

Per quanto riguarda, invece, il cinema  “Perfect Failures”, propone sulla piattaforma di streaming online film d’autore, accompagnati da materiali inediti e curiosità sui registi, da Billy Wilder a Kelly Reichardt. Senza dimenticare i più piccoli ai quali è riservato un progetto che riprende i laboratori creativi organizzati negli ultimi 5 anni.

Infine, con “Readings” si potrà ascoltare gratuitamente la lettura di testi estratti dai libri pubblicati dalla fondazione.

Gallerie nelle quali l’arte non si ferma

A dimostrazione che l’arte non si ferma sono moltissime le gallerie attive in questo momento di lockdown. Ve ne proponiamo tre che ci sembrano particolarmente interessanti.

L'ARTE NON SI FERMA: LE INIZIATIVE DI FONDAZIONI E GALLERIE La galleria inaugura la “Viewing Room”, una nuova sezione permanente del sito della galleria che così espande virtualmente i propri spazi.
La galleria Raffaella Cortese inaugura la “Viewing Room”, una nuova sezione permanente del sito della galleria che così espande virtualmente i propri spazi.

Raffaella Cortese. La galleria inaugura la “Viewing Room”, una nuova sezione permanente del sito della galleria che così espande virtualmente i propri spazi. Con una piattaforma digitale, fruibile ed esplorabile, che da subito propone “Screening Rooms”, la rassegna video che raccoglie le ricerche multimediali degli artisti della galleria, arricchite da contenuti inediti. Dall’uruguajano Alejandro Cesarco ai video di Simone Forti, Joan Jonas e Michael Fliri.

Galleria Poggiali. Il progetto digitale “Embodied Thought” della Galleria Poggiali vede on line 19 artisti che raccontano la realtà particolare di queste settimane di quarantena, interpretata con i linguaggi della contemporaneità. Con un’immagine al giorno per un mese, un calendario iconografico che dà immagine all’esperienza di questo periodo, segnata dall’isolamento e dalla sospensione.

L'ARTE NON SI FERMA: LE INIZIATIVE DI FONDAZIONI E GALLERIE Anche la galleria Primo Marella diventa virtuale, con la mostra di Lui Wei.
Anche la galleria Primo Marella diventa virtuale, con la mostra di Lui Wei.

Galleria Primo Marella. Anche la galleria Primo Marella diventa virtuale, con la mostra di Lui Wei. L’artista cinese si racconta on line, insieme alla visione dell’allestimento della personale, delle opere in mostra e di video streaming. L’esposizione “Hate you, Love you, Fuck you” riprende il percorso di Lui Wei che elabora composizioni che mischiano figurazione e astrazione, forme reali di corpi con segni, scarabocchi, graffi e inserimenti di colore. In esposizione anche una nuova serie di sculture astratte autoportanti, realizzate in ferro verniciato.

 

 

 

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