Anna Sui Fall 2021
Moda

NYFW 2021, la collezione psichedelica di Anna Sui

NYFW 2021, la collezione psichedelica di Anna Sui

Anna Sui ha sempre voluto raccontare il lato estroso e fantastico della moda. In ogni sua collezione, conduce l’osservatore in un viaggio multisensoriale, in cui l’abito diventa metafora visuale e materiale di evasione e avventura. “I vestiti devono far divertire. Altrimenti perché scomodarsi?” ha raccontato a Vogue un po’ di tempo fa.

I viaggi di Anna Sui tessono una trama incantata che ci riporta spesso alla sua infanzia e adolescenza, abiti che prendono vita dai ricordi e dalla nostalgia.

Considerata la pioniera del lusso di nicchia, la designer ha cominciato a creare nel suo appartamento, studiando come fashion designer alla Parsons School of Design. Nel 1991 mette in mostra la sua prima collezione a New York e nel 1992 finisce sotto le lenti di Irving Penn.

Dallo studio nel suo appartamento, Anna Sui ha fatto molta strada, rimanendo però ferma sul suo ideale di moda. Raramente i suoi abiti superano i 700$ e questo è il segreto del suo successo.

La moda cambia, afferma Sui, e non puoi divertirti con 3000 dollari di giacca addosso, se spendi così tanto dovrai tenerla. Per Anna Sui la moda è un continuo esperimento, un parco giochi dal quale non si vuole più andare via.

 

NYFW FALL 2021, la collezione autunno/inverno di Anna Sui

NYFW 2021 Anna Sui
Phantasmadelic di Anna Sui – Fall 2021

Non stupisce per niente quindi, scoprire che la collezione Fall 2021 si chiami Phantasmadelic. Un turbinio di colori e stampe anni ’60 e ’70 psichedeliche, dominano la sfilata. Anche questa volta, la designer ci presenta un viaggio verso il fatidico momento in cui supereremo la pandemia. Phantasmadelic è il risultato di questo processo, un esercizio di immaginazione del mondo che verrà. Per Anna Sui sarà senz’altro un mondo a colori, come in Wonderwall, il film di Joe Massot del 1968 che l’ha ispirata.  Uno scienziato annoiato si accorge di un buco nel muro dal quale comincerà a spiare Penny Lane (Jane Birkin), una modella della Swinging London.

 

Phantasmadelic, la collezione swinging di Anna Sui

La collezione di Anna Sui indica proprio il momento di passaggio oltre quel muro, che è simbolicamente quello che faremo tutti una volta usciti di casa alla fine di quest’incubo. La scoperta del colore è graduale, si comincia con il nero, con stili più tradizionali, fino ad arrivare ad esplosioni di ambra e magenta, dove la tradizione si mescola alla stravaganza. Troviamo capi in finta pelle scamosciata, chiffon e pizzi, bluse con maniche a lattuga, trame che si accavallano l’una sull’altra senza un apparente senso logico. Sullo sfondo di un armadio magico, pitturato dall’artista Sarah Oliphant, le modelle hanno presentato i capi di quel party oltre il muro, facendoci sognare per qualche istante la vita dopo la pandemia.

 

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