Yves Saint Laurent in mostra a Lione
Moda

YVES SAINT LAURENT IN MOSTRA A LIONE

Il genio della moda, Yves Saint Laurent, in mostra a Lione dal prossimo 9 novembre

Yves Saint Laurent, Les coulisses de la Haute Couture à Lyon, è l’imperdibile mostra che indaga sulla dote creativa del grande maestro di moda francese.

L’esposizione sottolinea il sodalizio artistico tra lo stilista e la città di Lione che vanta un agglomerato di industrie tessili di eccellenza.

Famose sono, infatti, le sete prodotte nella città francese. In epoca rinascimentale, nel quartiere di Croixe-Rousse, a nord Presqu’île, sorgono le prime fabbriche tessili di seta; tessuto nobile, richiesto a gran voce da nobildonne francesi e del resto d’Europa.

Breve storia della seta

È il 2640 a.C. quando la principessa cinese Xi Ling-Shi slega un bozzolo di seta lasciandolo cadere in una tazza di tè. La leggenda è narrata nei racconti di Confucio, filosofo e maestro Kong cinese.

Illustrazione che rappresenta la principessa cinese Xi Ling-Shi

Saranno due monaci italiani in missione in Asia, nel 552 d.C a portare il baco di seta in Europa. I due missionari, giunti in terra asiatica per conto dell’imperatore Giustiniano, nascondono due bachi di seta in bastoni di bambù esportando un prodotto elitario cinese nel nostro territorio.

Sarà Marco Polo, però, a sviluppare gli scambi commerciale tra Oriente e Occidente, aprendo il varco alla Via della Seta.

Attorno al 1450-1466 Lione diventa importante deposito di sete prodotte in Europa. Questa manovra, però, crea danni economici alla città e alla Francia tutta, tanto da spingere re Luigi XI a dichiarare: “l’arte e l’artigianato di fare tessuti d’oro e di seta nella città di Lione”.

Spetta a Jean Baptiste Colbert (sovraintendente delle finanze) a organizzare e promuovere le industrie tessili francesi. Nel XIII secolo Lione diventa la capitale europea per la produzione della seta. Più di un terzo della sua popolazione (si stimano 15.0000 lavoratori) era impegnata nella lavorazione di questo pregiato tessuto. Essi vengono identificati con il termine di Canuts.

La Rivolta di Canuts

Gli operai setaioli, alla richiesta rifiutata di stabilire una tariffa minima per il lavoro svolto, innescano la Rivolta di Canuts del 21 novembre del 1831.

Per fronteggiare le sommosse, il maresciallo Soult, accompagnato dal duca d’Orléans e per decisione del presidente del consiglio Casimir Pierre Périer, guidano un esercito di 20.000 unità.

Essi attaccheranno i rivoltosi, che nel frattempo hanno coinvolto la Guardia nazionale francese, riportando l’ordine nella città il 3 dicembre 1831.

Durante i subbugli perdono la vita in 190 e verranno fatti prigionieri 10.000 di insorti.

Sarà Napoleone I a riportare nuova luce alla produzione di seta con la richiesta di tessile introdotto nella decorazione degli ambienti nelle residenze imperiali.

Yves Saint Laurent, Les coulisses de la Haute Couture à Lyon

Abito da sposa Shakespeare autunno/inverno 1980

La mostra, attiva dal 9 novembre 2019 all’8 marzo 2020 vedrà esposto un ricco corredo di creazioni in seta, alcune mai presentate alla stampa e ai suoi lettori.

Tutto parlerà il linguaggio di Yves Saint Laurent nel suo lungo percorso lavorativo dal 1966 al 2002.

Oltre ad essere un omaggio a uno dei più grandi creatori del 20esimo secolo, la mostra vuole mettere in avanti le materie, la tecnica e un know-how che si perpetua da secoli“, dichiara Esclarmonde Monteil, direttore del Museo dei Tessuti di Lione.

La retrospettiva, organizzata in collaborazione con Museo Yves Saint Laurent di Parigi, darà la possibilità ai visitatori di vedere con i propri occhi la lavorazione della seta, dal tessuto al prodotto finale con la realizzazione di un abito Haute Couture.

In esposizione, inoltre, l’abito da sposa denominato Shakespeare (collezione autunno-inverno 1980) realizzato per omaggiare il grande poeta inglese.

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