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Opera,  Spettacolo

Anteprima del Boris Godunov per gli under 30 – ecco tutte le curiosità

Primina alla Scala, l’anteprima del Boris Godunov per gli under 30 che applaudono il capolavoro di Modest Musorgskij

Il Boris Godunov il 7 dicembre aprirà la stagione del teatro alla Scala di Milano, si tratta del capolavoro di Modest Musorgskij ed è un titolo internazionale del repertorio russo rappresentato in tutto il mondo.

Tuttavia non è molto familiare al grande pubblico. Al teatro della Scala è stato rappresentato solo 25 volte, di cui solo una a Sant’Ambrogio come opera inaugurale.

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La versione che va in scena

La versione rappresentata in occasione della Primina del 4 dicembre, scelta dal direttore Riccardo Chailly, è stata quella originale del 1869. Versione che però non fu apprezzata dal committente, il Teatro Imperiale di San Pietroburgo, per i tratti innovativi e realistici della drammaturgia, il linguaggio visionario della musica, l’abbandono delle forme chiuse dell’opera tradizionale.

Boris Godunov, Rai, com’è articolato e quanto dura

L’Opera è articolata in sette scene e divisa in due parti ben distinte sottolineate dalla presenza di un intervallo voluto dal regista Kasper Holtan. Perché la prima parte esprime il punto di vista esterno. La seconda parte, invece, riflette il punto di vista interno.

Boris Godunov sarà trasmesso da Rai Cultura in diretta su Rai 1 e in Prima Diffusa in tantissimi luoghi della città (per maggiori informazioni clicca qui). La durata dell’Opera è di 2 ore e 50 minuti.

Boris Godunov apprezzato dagli under 30

Nonostante le polemiche dei giorni scorsi, l’opera è stata molto apprezzata da tutti i giovani che hanno assistito alla Primina di ieri sera.

«All’inizio avevo un atteggiamento critico poi ho ascoltato la conferenza di presentazione e Chailly ha spiegato le sue ragioni che condivido», dice Giacomo Quaglia che a 19 anni è ormai un habitué delle anteprime della Scala dove quest’anno ha portato anche la sorella maggiore. Insomma non si può censurare «un’opera per la nazionalità del compositore o per la situazione attuale».

D’altronde i duemila biglietti disponibili sono andati subito sold out,  «al momento sono mille gli abbonamenti alla stagione under 30 – spiega il responsabile marketing del teatro Lanfranco Li Cauli – e per la prima volta abbiamo allargato le iniziative agli under 35, che potranno vedere gli spettacoli da un palco a loro dedicato o partecipare ai giovedì under 35 con prezzi agevolati, quasi del 50% di sconto e cocktail».

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Fonte: Il Fatto QuotidianoAnsa

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