Edvard Munch a Palazzo Reale
Arte,  Mostra

Edvard Munch a Palazzo Reale a Milano: attesissima mostra del 2024

La mostra di Edvard Munch a Palazzo Reale a Milano è un’occasione unica per ammirare le opere di questo maestro dell’arte moderna. Un viaggio attraverso le sue tele ci permetterà di comprendere la sua complessa personalità e di apprezzare il suo genio artistico.

Edvard Munch a Milano: un’occasione imperdibile per conoscere un maestro dell’arte moderna

Edvard Munch a Palazzo Reale: Dopo 40 anni dall’ultima grande mostra che Milano dedicò all’artista norvegese, Edvard Munch ritorna nel capoluogo lombardo con una monografica che presenterà una selezione di 100 opere e che sarà organizzata in collaborazione con il Museo Munch di Oslo.

La rassegna in programma a Palazzo Reale, testimonierà la produzione artistica realizzata nell’arco di una vita, dal 1880 fino al 1944. L’artista simbolista che seppe portare sulla tela le angosce dell’uomo moderno, lanciò una sfida ai suoi contemporanei con la radicale modernità della sua arte.

 

Edvard Munch a Palazzo Reale
Edvard Munch, Starry Night, 1922–1924. Oil on canvas, 80,5×65 cm. Photo © Munchmuseet

 

Le opere di Munch: un’arte che nasce dal dolore e dalla sofferenza

La vita di Munch fu segnata da tragedie familiari, che ebbero un profondo impatto sulla sua arte. La morte della madre e della sorella per tubercolosi, quando era ancora bambino, e la severa educazione religiosa del padre segnarono il suo carattere e la sua visione del mondo.

A Berlino contribuì alla formazione della Secessione Berlinese e nel 1892 si tenne la sua prima personale, che non solo non fu apprezzata, ma fu anche reputata scandalosa: da quel momento Munch ha incarnato la figura dell’artista eversivo e maledetto.

Una vita precaria e vissuta “sull’orlo di un precipizio” che lo portò all’alcolismo e a una crisi psicologica, fino al ricovero in alcune case di cura tra il 1908 e il 1909.
Scegliendo l’isolamento, si spostò quindi nella sua proprietà di Ekely a Oslo fino alla sua morte nel 1944, dopo un mese dal suo ottantesimo compleanno.

Queste esperienze dolorose si riflettono nella sua pittura, che spesso esplora temi come la malattia, la pazzia, l’amore e la morte. Le opere di Munch sono caratterizzate da forme espressive, colori intensi e atmosfere cupe, che trasmettono un senso di angoscia e di disagio.

 

Edvard Munch a Palazzo Reale
Edvard Munch, The Girls on the Bridge, 1927. Oil on canvas, 100,5×90 cm. Foto Halvor Bjørngård. ©Munchmuseet

 

Un pioniere dell’Espressionismo

Munch è considerato uno dei precursori dell’Espressionismo, un movimento artistico che si sviluppò in Europa all’inizio del XX secolo. Gli espressionisti rifiutavano il realismo e si concentravano sull’espressione delle emozioni e dei sentimenti interiori dell’artista.

Le opere di Munch sono un esempio emblematico di questo approccio. Egli utilizzava la pittura per dare voce alle sue sofferenze e alle sue paure, creando immagini potenti e disturbanti che colpiscono ancora oggi lo spettatore.

La provocazione dell’arte di Munch esercitò una potente influenza sulla scena artistica europea, mentre il vecchio secolo cedeva il passo al nuovo. La forza della sua arte arriva fino ai giorni nostri anche grazie ad alcuni capolavori che sono entrati a far parte della cultura contemporanea: uno su tutti L’Urlo un dipinto che come ebbe modo di spiegare lo stesso autore, era stato ispirato da un paesaggio norvegese infuocato da un tramonto rosso.
Edvard Munch a Palazzo Reale
Edvard Munch, The Scream, 1895. Lithograph (lithographic crayon and tusche), 46,5×36,5 cm. Photo © Munchmuseet

Edvard Munch a Palazzo Reale

La mostra di Edvard Munch a Palazzo Reale, curata da Patricia G. Berman, una delle più grandi studiose al mondo di Munch, racconterà tutto l’universo dell’artista, il suo percorso umano e la sua produzione, e lo farà attraverso 100 opere, tra cui una delle versioni litografiche custodite a Oslo de L’Urlo (1895), ma anche La morte di Marat(1907), Notte stellata (1922–19249), Le ragazze sul ponte (1927), Malinconia (1900–1901) e Danza sulla spiaggia (1904).

Ad arricchire la mostra milanese, è previsto un ricco palinsesto di eventi che coinvolgerà diverse realtà culturali della città e che andrà ad approfondire la figura dell’artista ed espandere i temi delle sue opere esplorando diversi linguaggi, dal cinema all’architettura, dalla musica alla letteratura e molto altro.
Il programma sarà pubblicato prossimamente sui canali di comunicazioni dei partner coinvolti.

La mostra avrà una seconda tappa a Roma, a Palazzo Bonaparte, dal 18 febbraio al 2 giugno 2025.

 

Conclusione. Non perdete un’ occasione unica per  ammirare queste potenti e straordinarie opere. La mostra di Edvard Munch a Palazzo Reale a Milano inaugurerà  il 14 settembre e sarà visitabile fino al 26 gennaio 2025.

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