come si vota il 25 settembre
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Elezioni politiche 2022: come si vota il 25 settembre e in cosa consiste la legge elettorale

Quello da sapere sulle elezioni politiche 2022: ecco come si vota il 25 settembre

Come si vota il 25 settembre 2022 alle elezioni politiche? Come funziona il Rosatellum e in cosa consistono il sistema maggioritario e il sistema proporzionale?

Queste sono solo alcune delle domande che gli Italiani si pongono in vista del loro ritorno alle urne a fine settembre, quando dovranno eleggere il governo che succederà all’esecutivo guidato da Mario Draghi. Vi saranno alcune novità importanti, come il taglio dei parlamentari ridotti del 30% sia alla Camera che al Senato. Inoltre, per la prima volta non ci sarà più il limite d’età dei 25 anni per votare al Senato, dunque tutti i cittadini con più di 18 anni avranno entrambe le schede elettorali.

Ecco, dunque, come bisognerà esprimere il proprio voto all’interno della scheda elettorale destinata alle urne.

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Come si vota il 25 settembre: in cosa consiste la legge elettorale per le elezioni politiche 2022

La legge elettorale in vigore è il Rosatellum, ideata dal deputato dem Ettore Rosato, che consiste in un sistema a prevalenza proporzionale ma con alcuni correttivi maggioritari. L’obbiettivo è garantire che siano rappresentate equamente anche le minoranze del Paese, ma si finisce con la corsa alle alleanze tra i partiti prima e dopo le elezioni.

L’Italia risulta divisa in collegi, ovvero porzioni di territorio con un certo numero di elettori, all’interno dei quali i partiti e le coalizioni presentano le proprie liste con i rispettivi candidati.

  • Nei collegi plurinominali vige il sistema proporzionale. Dunque, ogni partito o coalizione presenta una lista di candidati e ottiene un numero di seggi in base ai voti raccolti, purché superi la soglia di sbarramento del 3% o del 10% per le coalizioni. Così vengono assegnati 392 posti per la Camera e 122 per il Senato.
  • La restante percentuale di parlamentari viene scelta attraverso l’utilizzo dei collegi uninominali con il sistema maggioritario, dove vince il candidato che in un turno unico prende anche solo un voto in più rispetto agli altri. In questo modo si eleggono 147 collegi per la Camera e 74 per il Senato.
  • Rimangono, infine, 12 collegi appartenenti alla Circoscrizione estera, che decretano 8 deputati e 4 senatori.

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Come si vota il 25 settembre: le schede elettorali

Questo mix di sistema elettorale maggioritario e proporzionale non fa sì che vi siano particolari difficoltà nel momento in cui si è chiamati a votare. Al seggio ogni elettore riceverà due schede elettorali identiche: una di colore rosa per l’elezione della Camera dei deputati e una di colore giallo per il Senato.

Ciascuna scheda sarà formata da riquadri rettangolari con indicato in alto il nome del candidato uninominale. Tra questi verrà eletto nel collegio di riferimento chi avrà ottenuto più voti. All’interno del singolo riquadro, inoltre, l’elettore troverà alcuni nomi vicino ai simboli dei partiti. Questi sono i candidati “bloccati” proporzionali: l’elettore non potrà esprimere preferenze, ma saranno eletti proporzionalmente ai voti ricevuti nel collegio.

Ecco le diverse opzioni per far valere il proprio voto:
  1. L’elettore può tracciare una “x” sul nome del candidato uninominale che si presenta con un partito o una coalizione. In questo caso il voto sarà esteso anche alla lista collegata. Se però quel candidato si presenta con una coalizione con più liste, il voto si ripartirà in modo proporzionale ai voti ottenuti nel collegio.
  2. L’elettore può sbarrare direttamente il simbolo del partito e in questo caso il voto si estenderà anche al candidato uninominale.
  3. L’elettore può tracciare una duplice “x” sia sul nome del candidato uninominale sia sul simbolo della lista.

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Come si vota il 25 settembre: il voto nullo

Il voto si annulla se l’elettore decide di votare in modo disgiunto, ovvero tracciando un segno sul nome del candidato uninominale e poi sul contrassegno di una lista a lui non collegato. Inoltre, non è possibile esprimere una specifica preferenza per i candidati proporzionali indicati vicino al simbolo della lista, definiti “bloccati” perché l’eventuale elezione avviene in ordine di presentazione.

 

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Editor: Susanna Bosio

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