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Keanu Reeves, la Cina censura i suoi film

La Cina ha rimosso i film di Keanu Reeves dalle piattaforme streaming a seguito della sua partecipazione ad un concerto pro Tibet

Secondo il Los Angeles Time, la censura cinese ha rimosso i film di Keanu Reeves dalle piattaforme di streaming come Tencent Video e iQiyi,  L’attore canadese ha pagato a caro prezzo la partecipazione al 35esimo Tibet House Benefit Concert dello scorso 3 marzo. Il concerto di beneficenza è stato organizzato dall’associazione non profit Tibet House che è affiliata con il Dalai Lama, il leader tibetano in esilio in India.

Film censurati

La famosa saga di Matrix è solo un esempio degli almeno 19 film censurati in cui appare Keanu Reeves. Si è salvato solo Toy Story 4, in cui Reeves doppia Duke Caboom, uno stuntman motociclista, ma il suo nome è stato cancellato dai crediti. La saga di John Wick, altro enorme successo mondiale, non è mai stata rilasciata in Cina per via del suo contenuto violento, ma ha comunque riscosso un buon successo grazie a internet.

Il perché abbia scelto di partecipare al concerto, e quindi di compromettere la sua carriera in Cina, non è ben chiaro. Il suo film di debutto come regista, Man of Tai Chi, è una coproduzione sino-americana patrocinata dalla casa di produzione statale China Film Group. Successivamente, si è legato ad altri progetti con la casa di produzione cinese Fundamental Films. Sembrava un mossa ben calibrata visto che il mercato cinese è il più grosso e redditizio al mondo.

Non è chiaro neanche chi abbia preso la decisione di censurare e rimuovere il film. Secondo Alex Yu, un ricercatore di China Digital Times, non è facile capire chi abbia preso l’iniziativa per via dell’estrema opacità del sistema. “Perché tutto d’un tratto hanno preso questa decisione? È una domanda a cui noi dall’esterno potremmo non essere mai in grado di rispondere”, ha aggiunto.

Censura e Tibet

Keanu Reeves non è la prima celebrità che è stata censurata in Cina. Chiunque dimostri di simpatizzare o supportare direttamente la causa tibetana viene automaticamente censurato. Richard Gere, amico personale del Dalai Lama, Selena Gomez, Lady Gaga e il cestista Kantar sono stati tutti bersagliati dalla censura di Pechino.

La Cina accusa il Dalai Lama, la più importante guida spirituale del buddismo tibetano, di fomentare l’indipendenza del Tibet e di compromettere di conseguenza l’integrità nazionale. Pechino ha preso il controllo effettivo del Tibet nel 1951 e da allora fa parte della Cina. Il Dalai Lama è fuggito in esilio nel 1959 dopo che il partito comunista ha sedato con l’esercito una rivolta scoppiata nella capitale Lhasa facendo decine di migliaia di morti. 

 

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