Oggi è il compleanno di Edgar Allan Poe
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OGGI È IL COMPLEANNO DI EDGAR ALLAN POE

Duecentododici anni fa, a Boston, nasceva uno dei più influenti scrittori della storia della letteratura, Edgar Allan Poe.

Edgar Allan Poe: a duecentododici anni di distanza omaggiamo il maestro del terrore e del gotico autore di opere di successo come Il Corvo, Il Cuore rivelatore, Annabel Lee. Ripercorriamo insieme la sua vita.

Ogni romanzo di Edgar Allan Poe sembra ambientato in un sogno lucido

Oggi, sembra quasi banale pensare a una storia del terrore. Nell’Ottocento, non lo era affatto. Edgar Allan Poe è esattamente quel tipo di scrittore che merita di essere omaggiato, a più di duecento anni dalla sua nascita, se oggi possiamo godere liberamente di film e libri che, altrimenti, non sarebbero potuti esistere per come sono adesso.

Gli anni della gioventù

La vita dello scrittore è stata travagliata da diversi problemi famigliari. Quando i suoi genitori muoiono, Edgar viene affidato a un tutore, che tra alti e bassi continua a prendersi cura di lui fino ai vent’anni. Nel mentre, il ragazzo passa diverso tempo in Gran Bretagna proprio per stare dietro all’attività del patrigno e questo, avrà delle ripercussioni sulla sua scrittura. Tornato in America, frequenta sporadicamente qualche corso universitario, ma abbandona presto preferendo una carriera militare, con il cui stipendio può almeno mantenersi. Durante la sua carriera militare, che nel frattempo procede discretamente bene, pubblica il suo primo libro, un poema epico, Tamerlano.

“Gli uomini mi hanno chiamato pazzo; ma nessuno ancora ha potuto stabilire se la pazzia è o non è una suprema forma d’intelligenza”

Dopo aver capito che la scrittura è l’unica cosa a procurargli vera gioia, abbandona la carriera militare e si dedica unicamente a quella. A quei tempi, non c’era una legge sul diritto d’autore come quella odierna. Si vendeva l’opera al miglior offerente e non c’era modo di ottenere ulteriori ricavi dalle copie vendute dopo la pubblicazione. È in questo momento che Edgar Allan Poe inizia ad avere gravi problemi economici che risolverà usando come stampella il lavoro di redattore e critico letterario. Negli anni Quaranta arrivano i suoi lavori più noti : La caduta della casa degli Usher e I delitti di Rue Morgue, a cui seguono più avanti i famosi racconti del terrore e un ritorno alla poesia con il suo celebre Il corvo. Dopo la precoce morte della moglie, Poe ha una forte battuta d’arresto e si rifugia nell’alcolismo per sviare dai suoi tormenti emotivi. Purtroppo l’alcolismo e il consumo di droghe sono aspetti che riguardano solo l’ultima fase della sua vita, ma nonostante ciò, Edgar Allan Poe è passato alla storia come “poeta maledetto”. Da un certo punto di vista, potrebbe anche essere vero, ma come i più grandi maledetti della storia della letteratura, probabilmente Edgar Allan Poe era semplicemente un uomo tormentato e profondamente infelice.

Mi sarei vendicato alla fine; questo era un punto definitivamente stabilito, ma la stessa determinatezza con cui era stato risolto precludeva l’idea del rischio. Non solo io dovevo punire, ma punire rimanendo impunito.

Il barile d’Amontillado

 

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