Juve in Europa League
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Juve-Benfica, Allegri non è a rischio esonero

Juve-Benfica, dopo il ko il posto di Allegri non sarebbe a rischio

Dopo la partita di ieri con il Benfica, finita 1-2 sotto una pioggia di fischi, hanno iniziato a infuriare le critiche nei confronti di una Juve apparsa priva di idee. Ma Allegri non sembra essere a rischio.

Al termine del match contro i portoghesi, valido per la fase a gironi della Champions League, Massimiliano Allegri ha ripetuto più volte la necesità di andare avanti e lavorare in silenzio. Il percorso in Champions si sta facendo infatti complicato e, per i bianconeri, sarà vitale portare a casa una vittoria il mese prossimo contro il Maccabi Haifa. L’allenatore, in conferenza stampa, ha manifestato delusione per una partita giocata bene soltanto nei primi minuti.

«Abbiamo fatto 20′ bene, poi abbiamo iniziato ad arretrare e nel momento di difficoltà non abbiamo difeso bene e concesso tiri. Il rigore prima dell’intervallo ci ha tagliato le gambe».

Il capitano juventino Bonucci, intervistato a fine gara, è apparso preoccupato e, dopo essersi scusato con i tifosi ha ammesso:

«I fischi? Sono giusti, c’è poco da dire. Abbiamo perso una partita che non dovevamo assolutamente perdere. In questi casi a metterci la faccia sono io che sono il capitano. Stiamo attraversando un momento in cui fatichiamo a fare tutto, dopo aver trovato il gol».

La battuta di Arrivabene e il labiale di Di Maria

Nonostante tutto, il posto di Allegri non sembra essere in pericolo. L’allenatore ieri è uscito in ritardo dallo spogliatoio nel quale erano presenti anche i dirigenti ma, secondo le sue dichiarazioni, non ci sarebbe stato alcun confronto in quella sede. Resta comunque un sentimento generale di malumore, con l’hashtag #AllegriOut che su Twitter è finito nuovamente in tendenza. Inoltre, ieri, prima della sfida in Champions, l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene si è reso protagonista di un siparietto con un tifoso che lo ha interrogato proprio in merito al tecnico. Alla domanda su un eventuale esonero, l’a.d. ha risposto: «Lo paghi tu l’altro che arriva?». Potrebbe trattarsi di una battuta impulsiva oppure di una presa di posizione nei confronti della situazione del club.

A far discutere è anche un labiale di Di Maria catturato dalle telecamere di Prime Video. L’argentino, al 70′, assistendo all’entrata in campo di Fagioli al posto di Milik, si sarebbe mostrato stupito nei confronti della decisione del tecnico e ne avrebbe chiesto le ragioni al compagno polacco. Una manifestazione di sfiducia?

 

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