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Draghi crede ancora nell’Italia: il suo discorso al meeting di Rimini restituisce forza al Paese

Draghi e il discorso al meeting di Rimini: “L’Italia ce la farà anche questa volta”

L’hanno accolto tra una standing ovation e qualche “Bravo Presidente!” al Meeting di Rimini, e Mario Draghi, il nostro premier uscente, si è rivolto a tutto il pubblico presente con un discorso che ha restituito forza all’Italia.

“Sono convinto che il prossimo governo, di qualunque colore sarà, riuscirà a superare le difficoltà che oggi sembrano insormontabili. Ma l’Italia ce la farà anche questa volta“. Queste sono state le parole di grande conforto e stima a tutto il Paese. E, ancora una volta, Draghi ha dimostrato la sua capacità di posizionarsi sopra agli altri e di mantenersi distaccato da una politica compromessa dai giochi di potere verso cui gli Italiani non provano più fiducia.

Il discorso di Draghi al meeting di Rimini

Un lungo discorso di quasi un’ora, il primo dopo il rientro di Draghi dalla pausa estiva. Ha sintetizzato il lavoro del suo governo, imponendo alcuni paletti come su atlantismo, sostegno all’Ucraina e europeismo.

“Oggi siamo in un momento complesso per l’Italia e l’Unione Europea, con un quadro geopolitico in trasformazione tra la guerra e le tensioni su Taiwan”, con queste parole il premier ha anticipato il suo invito rivolto a tutta la popolazione ad andare a votare il prossimo 25 settembre.

Il cuore del suo auspicio per il futuro sono i giovani, per lui “la speranza della politica”. In generale Draghi, nonostante la recente crisi di governo, si è espresso carico di fiducia in tutti gli Italiani, ma anche nei partiti, di sinistra e destra, e nella loro capacità di reagire di fronte ai momenti difficili. “Mi auguro che chiunque avrà il privilegio di andare al governo, saprà rappresentare lo spirito repubblicano che ha animato dall’inizio il nostro esecutivo”, ha sottolineato.

E, poi, tanti altri temi, dall’emergenza del gas alla guerra in Ucraina, dal collocamento dell’Italia nell’Unione Europea alla crisi climatica mondiale. E, infine, le sfide contro il Covid, la campagna vaccinale e i valori di un’Italia che deve tenersi lontana da “protezionismo e isolazionismo”.

draghi rimini

Meeting Rimini: il discorso di Draghi alla destra italiana

In molti hanno ritrovato in questo discorso anche una sorta di monologo rivolto a Giorgia Meloni, considerata ad oggi la candidata numero uno alle elezioni per succedergli a Palazzo Chigi. È probabilmente a lei che Draghi si è rivolto quando si è augurato che sarà preservato lo spirito repubblicano del nostro Paese. Basti pensare, infatti, alle ombre fasciste che volteggiano sull’immagine di Fratelli d’Italia, dal sostegno a Viktor Orban a quello ai franchisti spagnoli di Vox.

Dunque, Draghi si è dimostrato ancora un ottimo garante dell’integrità europeista e atlantista dell’Italia. Tutto questo nonostante sia prima stato inchiodato a Palazzo Chigi, durante l’elezione del Presidente della Repubblica, e qualche mese dopo defenestrato dagli stessi politici.

Inoltre, il premier si è dimostrato capace di offrire una legittimazione internazionale a qualunque governo uscito dalle urne. Cosa che ha fatto nei confronti della destra, pur definendo i confini entro cui essa potrà muoversi.

 

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Editor: Susanna Bosio

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