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La guerra tra Russia e Ucraina e le conseguenze nel mondo dello sport

Guerra Ucraina-Russia, le conseguenze della guerra in corso sul mondo dello sport

Guerra Ucraina-Russia: le conseguenze che lo scontro tra Ucraina e Russia sta avendo sugli atleti russi e sul mondo dello sport.

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La richiesta del CIO e le conseguenze sulla Formula Uno

Oltre alla cancellazione del GP di Russia, la decisione del CIO potrebbe avere importanti ripercussioni anche sulla griglia di partenza. Difatti nella giornata di oggi la FIA ha preso una decisione sull’eventuale partecipazione alla prossima stagione del pilota russo Nikita Mazepin. Tale decisione ha fortunatamente evitato il tracollo economico per il team americano, sponsorizzato dal padre del pilota. Difatti si è deciso che i piloti russi, come Mazepin, e bielorussi potranno gareggiare a condizione di presentarsi in pista sotto bandiera neutrale. Questione diversa per i team russi e bielorussi che invece non potranno gareggiare, ma si tratta di una problematica che non interessa la F1.

Nonostante ciò Nikita Mazepin non potrà però gareggiare durante il Gran Premio della Gran Bretagna a Silverstone del 3 Luglio 2022. Il motivo? La Federazione automobilistica inglese ha deciso di non permettere ai piloti russi e bielorussi di correre sul suolo inglese, nonostante la decisione della FIA.

In pole position per sostituire il GP di Russia, mantenendo così il numero record di 23 Gran Premi in una stagione, ci sarebbe il circuito di Portimao. Sede del ritrovato Gran Premio del Portogallo, riportato nel calendario della Formula Uno in seguito alla pandemia e alle restrizioni Covid. La FIA ha inoltre deciso di risolvere il suo contratto con il promotore del Gran Premio di Russia. Questo significa che neanche in futuro tale GP verrà corso.

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Nikita Mazepin

La reazione del mondo del tennis, Elina Svitolina simbolo dell’Ucraina

La tennista ucraina Elina Svitolina aveva annunciato nei giorni scorsi che non avrebbe gareggiato contro la tennista russa Anastasia Potapova. Questa decisione era stata presa per cercare di incitare l’ATP e la WTA ha prendere una posizione in relazione allo scontro bellico tra Russia e Ucraina. Posizione presa nella giornata di ieri, quando dopo la richiesta del CIO, le squadre russe e bielorusse sono state sospese da tutte le competizioni a squadre. Tra cui ricordiamo la Coppa Davis e la Billie Jean King Cup. Per questo motivo, nella mattinata, la Svitolina è scesa in campo ed è riuscita a battere la Potapova indossando proprio il giallo e il blu, colori della bandiera ucraina. Queste le sue dichiarazioni dopo la vittoria:

“Unire la comunità tennistica per aiutare il mio Paese. Sono qui per questo. Vado in campo per la mia nazione e faccio il massimo usando le mie risorse per invitare le persone ad aiutare la mia nazione”

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Elina Svitolina

Le conseguenze nei confronti degli atleti e delle squadre russe nel mondo dello sport dopo la richiesta del CIO in seguito alla guerra Ucraina-Russia

Il Comitato Olimpico Internazionale ha esortato ieri gli organismi sportivi a escludere atleti e dirigenti i russi e bielorussi dagli eventi internazionali, compresi i Mondiali di calcio perché è necessario “proteggere l’integrità delle competizioni sportive globali e per la sicurezza di tutti i partecipanti”.

Le conseguenze della guerra tra Ucraina e Russia non si limitano però al mondo del calcio. Difatti la federazione internazionale di pallavolo ha deciso di annullare il Mondiale che doveva appunto disputarsi in Russia. Non è stata però ancora presa un decisione in merito alla nuova sede. Anche la World rugby ha sospeso le nazionali e i club di Russia e Bielorussia da tutte le attività internazionali.

Mentre rimane incerta la situazione del mondo del tennis, con il tennista russo Medvedev da poco diventato n.1 al mondo, in quanto il circuito ATP è al di fuori della giurisdizione della Federazione Internazionale.

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Daniil Medvedev

La decisione della UEFA in merito alla partecipazione dello Spartak Moska in Europa League

La UEFA ha deciso di annullare la sfida di Europa League tra lo Spartak Moska e il Lipsia, con conseguente qualificazione automatica della squadra tedesca. La partita d’andata era in programma il 10 marzo alla Red Bull Arena mentre non era stato ancora comunicato dove e quando si sarebbe giocata la partita di ritorno. La UEFA ha inoltre concluso la sua partnership con Gazprom, sponsor russo.

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Spartak Mosca

Le conseguenze della guerra Russia-Ucraina sul magnate russo Abramovich, proprietario del Chelsea

Dopo le accuse per la sua vicinanza a Putin, il proprietario del Chelsea Roman Abramovich ha affidato la gestione del club inglese alla fondazione benefica del club stesso. Tale fondazione è guidata da Bruce Buck diventato quindi presidente del Club. Ma le decisioni calcistiche, compresi i trasferimenti, i contratti e il futuro dell’allenatore, Thomas Tuchel, saranno di competenza del direttore Marina Granovskaia e del direttore tecnico Petr Cech, che hanno già un ruolo influente nella gestione del club, quindi per ora cambierà poco.

Molto probabilmente questa decisione è stata anche presa per il ruolo che l’oligarca russo sta ricoprendo nei negoziati attualmente in corso tra Russia e Ucraina. La conferma arriva difatti dal suo portavoce, attraverso la seguente dichiarazione:

Abramovich è stato contattato dalla parte ucraina per il supporto nel raggiungimento di una risoluzione pacifica e si sta attivando in questa direzione”

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Roman Abramovich

Il comunicato della Federcalcio ucraina, sospeso ufficialmente il campionato di calcio. Paura per De Zerbi

A poche ore dai primi bombardamenti effettuati dalle truppe russe sulla citta di Kiev, la Federcalcio ha sospeso il campionato che sarebbe dovuto ricominciare domani. Queste le parole della Federcalcio:

“A causa dell’imposizione della legge marziale in Ucraina, il campionato ucraino è stato sospeso”

Grande paura per l’allenatore italiano, Roberto De Zerbi, della squadra ucraina dello Shakhtar Donetsk. De Zerbi era rimasto bloccato insieme al suo staff tecnico in un hotel nella città di Kiev. La squadra si stava appunto allenando nella capitale in quanto la regione del Donbass, regione da cui lo Shakhtar Donetsk proviene, si è ritrovata al centro della disputa bellica. Oggi, Martedì 1 Marzo 2022, arrivano aggiornamenti importanti sulla situazione dell’allenatore italiano e del suo staff. Difatti Roberto De Zerbi, insieme al suo staff composto da 8 persone, si sono ricongiunti con le loro famiglie in Italia.

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Roberto De Zerbi, allenatore Shakhtar Donetsk

Le conseguenze dello scontro tra Ucraina e Russia sul mondo dello sport, in particolare sul calcio

Oltre al campionato ucraino sospeso, la guerra tra Ucraina e Russia ha influenzato fortemente il mondo dello sport e del calcio. Il Primo Ministro britannico Boris Johnson aveva definito impensabile il fatto di dover giocare la finale di Champions League a San Pietroburgo, come previsto.

“Per quanto riguarda eventi sportivi, come avevo detto prima, è impensabile che una grande competizione calcistica si svolga in Russia dopo l’invasione di un paese sovrano”

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Boris Johnson, Primo Ministro inglese

La stessa UEFA ha rilasciato delle dichiarazioni in merito, in seguito ai bombardamenti di questa notte:

“Riconosciamo le preoccupazioni in merito all’attuale situazione tra Russia e Ucraina e al suo potenziale impatto sulla finale di Champions League in programma a San Pietroburgo il 28 Maggio 2022. La UEFA monitora costantemente e da vicino la situazione e tiene contatti regolari con diverse organizzazioni internazionali, ambasciate e governi al fine di valutare correttamente la questione e seguire le raccomandazioni emesse da tali enti” 

Sede poi prontamente cambiata nei giorni scorsi, dopo la decisione della UEFA di giocare la finale di Champions League 2022 a Parigi.

I Playoff per le qualificazioni ai Mondiali in Qatar del 2022 sono a rischio?

Il 24 Marzo, era in programma a Mosca la gara secca tra Russia e Polonia per la qualificazioni ai Mondiali 2022. Ma la FIFA ha difatti preso la decisione di escludere dai playoff, per le qualificazioni ai Mondiali in Qatar, la nazionale russa difatti la Polonia è automaticamente in finale.

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